La sconfitta casalinga contro il Como ha lasciato il segno. Il Napoli non subiva una battuta d’arresto all’esordio casalingo dal periodo di Beniitez, quando però la partita contro il Chievo fu dominata nonostante un rigore sbagliato da Higuain. La recente partita ha avuto un copione differente. Alcuni critici puntano il dito contro Allegri, come evidenziato dalla Gazzetta, mentre altri, tra cui Pasquale Salvione del Corriere dello Sport, focalizzano l’attenzione sulla decisione della società di non operare sul mercato.
Secondo Salvione, una delle sfide più urgenti per Allegri è recuperare la vena realizzativa degli attaccanti, senza aver ricevuto alcun supporto dal mercato estivo. La giornata del Napoli è stata ulteriormente appesantita dalla cessione di Gabriel Jesus al Barcellona, giocatore a lungo inseguito. Le sue qualità, la sua tecnica, l’esperienza e i gol sarebbero stati preziosi in una stagione ricca di impegni. La dirigenza ha optato per mantenere la base della rosa della stagione precedente, con i rientri di Lang e Lucca. Gli arrivi di Favasuli e Badiashile hanno completato la squadra numericamente, ma senza apportare un significativo incremento di rendimento. L’idea di poter competere per un ruolo da protagonisti in Europa appare quindi difficile, suggerendo la necessità di un approccio più prudente.
Circa un mese fa, il Napolista aveva sottolineato l’importanza di evitare slogan vuoti legati alla Champions League e di non mettere sotto pressione Allegri. Il club ha preso le sue decisioni e c’è ancora tempo per migliorare sul campo. Tuttavia, l’invito a moderare le ambizioni dovrebbe essere accolto dalla dirigenza.