Massimiliano Allegri ha espresso la sua visione riguardo alle aspettative su Vergara, ritenendole eccessive per il giovane centrocampista. Nonostante i suoi 23 anni, Vergara ha accumulato solo tredici presenze in Serie A, dodici nella stagione precedente e una nell’attuale. Il tecnico livornese ha deciso di schierare Vergara dal primo minuto contro il Milan, sostituendo Scott McTominay. Tuttavia, Allegri intende preservarlo da eccessive responsabilità e dalle pressioni ambientali e dei tifosi.
Secondo Allegri, il tratto distintivo dei calciatori di successo risiede nella capacità di eseguire giocate semplici. Egli sostiene che i giocatori meno dotati tendano a ricercare la mossa complicata e inaspettata. L’allenatore mira a evitare che Vergara cada in questa trappola, specialmente considerando l’attenzione che il giovane riceverà a Milano, dato che non è sceso in campo contro il Como.
Come riportato da Repubblica Napoli con Pasquale Tina, Allegri ha invitato alla calma riguardo a Vergara, sottolineando che questa è la sua prima vera stagione con la maglia azzurra. Dopo un assaggio l’anno scorso, interrotto da un infortunio al piede, il suo apprendistato è proseguito. La strategia è procedere un passo alla volta, senza aumentare la pressione. Vergara ha avuto un buon inizio, entrando a Marassi e fornendo un assist per Kevin De Bruyne, oltre a segnare il gol della tranquillità contro il Genoa. Allegri nutre grande considerazione per il giocatore, tanto da aver considerato un suo impiego contro il Como qualora Scott McTominay non fosse stato disponibile. In quella circostanza, però, lo scozzese ha giocato e le dinamiche della partita hanno portato Max a effettuare altre scelte per cercare di ribaltare il risultato, senza che Vergara entrasse in campo.