Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Il mister ha commentato il momento positivo della sua squadra, vittoriosa nelle prime due uscite di Serie A contro Fiorentina e Lecce, e si è soffermato in particolare sulle prestazioni del suo attaccante, Malen, autore di 5 gol in soli 180 minuti giocati.
Gasperini ha elogiato le qualità di Malen, descrivendo il suo primo tocco come fondamentale per crearsi lo spazio, il secondo per preparare la giocata e il terzo per la conclusione. Il tecnico ha aggiunto: “Mi sono detto che, avvicinandolo alla porta, sarebbe diventato letale. Se dovesse insidiare il record dei 36 gol di Higuain, non mi sorprenderebbe. Deve mantenere la fame anche dopo aver segnato. A Lecce si può sbagliare, ma c’è modo e modo”. Il record di 36 reti in un singolo campionato di Serie A appartiene a Gonzalo Higuain (con il Napoli) e a Ciro Immobile (con la Lazio).
Riguardo al sogno scudetto della Roma, Gasperini ha dichiarato: “I sogni non si soffocano mai. L’importante è sapere che, quando suona la sveglia, la realtà è un’altra cosa. Poi, se vivi la realtà nel modo giusto, puoi anche farla combaciare con i sogni”. Ha poi aggiunto un pensiero sull’Atalanta, definendola “fortissima, con il potere economico di una big” e un punto di riferimento. Il tecnico ha ricordato che superare l’Atalanta avrebbe significato buone possibilità di qualificazione alla Champions League, dato che per otto anni la Roma era sempre arrivata dietro.