Il tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri, analizza la recente sconfitta contro l’Inter a San Siro, riconoscendo alcuni aspetti positivi ma sottolineando le evidenti difficoltà difensive. La retroguardia azzurra ha mostrato fragilità, come dimostrano i cinque gol subiti nelle ultime due partite contro Como e Inter. È necessaria un’immediata inversione di tendenza, a partire dall’imminente impegno di Champions League contro l’Arsenal, in programma mercoledì alle 21 al Maradona.
Allegri sta valutando alcune modifiche tattiche per migliorare la coesione e la solidità della squadra. Tra le ipotesi c’è quella di impiegare Di Lorenzo come braccetto difensivo, una soluzione già adottata da Antonio Conte nella scorsa stagione. Questa mossa consentirebbe di schierare il nuovo acquisto Favasuli come esterno sinistro, in un ruolo da quinto di centrocampo. La linea difensiva potrebbe essere completata da Rrahmani e un altro centrale tra Beukema, Rafa Marin o Marianucci.
Nonostante queste idee, l’imminente sfida contro l’Arsenal suggerisce cautela. Non è il momento opportuno per sperimentare nuove soluzioni, specialmente considerando la potenza dell’attacco inglese. Si profila quindi la conferma di una difesa a quattro davanti ad Alex Meret. Di Lorenzo e Rrahmani sembrano sicuri del posto, mentre rimangono da definire i compagni di reparto di Amir e le scelte tra Spinazzola e Mathias Olivera