Il Napoli affronterà mercoledì sera l’Arsenal di Arteta, una formazione di grande spessore con limitate vulnerabilità. L’analisi arriva da Davide Chinellato, esperto di calcio inglese per la Gazzetta dello Sport, intervenuto a Radio Napoli Centrale nel corso della trasmissione Sempre Con Te.
Chinellato non ha esitazioni nel definire l’Arsenal come la squadra più forte d’Inghilterra, sottolineando la conferma di Arteta tra i tecnici di maggior rilievo. La difesa, nonostante alcune assenze significative, viene giudicata solida. Viene evidenziato il ruolo di Calafiori, descritto come un elemento chiave per l’attacco dei londinesi, capace di muoversi liberamente e gestire il gioco, mostrando un volto diverso rispetto a quanto visto in Italia.
Per quanto riguarda le strategie del Napoli, Chinellato indica la necessità di disputare una partita perfetta, dato che l’Arsenal dispone di opzioni offensive uniche e Arteta ha a disposizione molteplici soluzioni tattiche. I pochi punti deboli da sfruttare risiedono negli spazi che si creano quando Calafiori si inserisce, richiedendo al Napoli grande cinismo sottoporta. Si prevede inoltre un Arsenal propenso al possesso palla, con Declan Rice a dettare i ritmi a centrocampo.
L’esperto ha poi menzionato la storica tendenza dell’Arsenal a non ottenere risultati positivi nelle trasferte italiane.
Riguardo alle scelte di formazione di Arteta, Chinellato ipotizza l’impiego di Havertz dal primo minuto, dato che Gyokeres non è al meglio della condizione. Viene sottolineata la maggiore intesa tra Odegaard e Havertz, ma anche la potenziale difficoltà nel toccare palla per entrambi. Si suggerisce la possibilità che Zubimendi possa partire titolare al posto di Lewis-Skelly, mentre in difesa le opzioni di turnover appaiono limitate.