L’incrocio tra Mikel Arteta e il Napoli, con la cornice dello stadio “Maradona”, riporta alla mente dello spagnolo ricordi intensi ma decisamente negativi legati alla sua trascorsa carriera da calciatore.
Per rivivere quel momento, occorre tornare alla fase a gironi della Champions League 2013-2014. In quell’occasione, lo spagnolo scese in campo nell’allora stadio San Paolo, indossando la fascia da capitano dell’Arsenal nell’ultima partita del raggruppamento.
Quella sera, il Napoli guidato da Rafael Benítez prevalse per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Gonzalo Higuaín e José Callejón. La partita si fece ulteriormente complicata per i Gunners a causa dell’espulsione di Arteta, avvenuta nelle fasi finali per doppia ammonizione.
Nonostante la vittoria e l’espulsione causata dal centrocampista spagnolo, quella serata lasciò un segno profondo anche nella memoria della tifoseria partenopea.
Il risultato di 2-0 contro gli inglesi portò infatti la squadra di Benítez a quota 12 punti in un girone di ferro con Borussia Dortmund e Arsenal. Un punteggio record, che tuttavia non fu sufficiente per evitare una clamorosa e fatale eliminazione dovuta alla peggiore differenza reti negli scontri diretti.