La situazione degli infortunati in casa Napoli è critica, con sette giocatori attualmente ai box. La Gazzetta dello Sport, attraverso le parole di Antonio Giordano, sottolinea come l’assenza di centrocampisti chiave come Scott McTominay e Frank Anguissa pesi notevolmente sulla squadra. Giocare senza questi due elementi, definiti pilastri e capi bastone, equivale a schierare mezzo Napoli in meno.
Scott McTominay è considerato un giocatore insostituibile, una bandiera e leader indiscusso. Frank Anguissa, dal canto suo, è un centrocampista fondamentale per pressing, recupero palla e pericolosità offensiva, un profilo difficile da rimpiazzare per il club partenopeo.
La Gazzetta dello Sport evidenzia come le assenze non riguardino una sola zona del campo, ma si estendano a tutto l’organico, rendendo necessaria la ricerca di soluzioni alternative in attesa della sosta. Il malcontento per la mancanza dei due centrocampisti centrali è palpabile, come emerso dopo la partita contro il Bologna.
Tra i giocatori fermi ai box, Alex Meret sarà indisponibile per circa venti giorni a causa di una lesione di basso grado all’adduttore sinistro. Alisson Santos dovrà invece osservare un periodo di circa un mese e mezzo per una lesione più seria al bicipite femorale sinistro. Si spera nel rientro di Luca Marianucci dopo la sosta, mentre Alessandro Buongiorno tornerà a disposizione solo a gennaio.
Per quanto riguarda Frank Anguissa, gli aggiornamenti sulle sue condizioni sono attesi in giornata, una volta che il giocatore si sarà presentato a Castel Volturno per essere valutato dallo staff medico. L’operazione subita la settimana scorsa da Scott McTominay rappresenta il rimpianto maggiore, con la consapevolezza che, oltre a lui e Anguissa, mancano altri cinque giocatori.