Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Allegri, sfogo nello spogliatoio: “Manca il veleno”

Dopo l’1-1 contro la Fiorentina, Massimiliano Allegri ha tuonato nello spogliatoio del Franchi: “Dov’è il veleno? Dobbiamo essere arrabbiati”. Critiche alla rassegnazione dei giocatori e alla mancanza di spirito guerriero.
Allegri, sfogo nello spogliatoio: "Manca il veleno" Allegri, sfogo nello spogliatoio: "Manca il veleno"

Dopo il pareggio per 1-1 tra Napoli e Fiorentina, il tecnico Massimiliano Allegri ha esternato il proprio disappunto non solo in pubblico, ma anche negli spogliatoi con i suoi giocatori. L’allenatore ha alzato la voce a causa di un’apparente mancanza di reazione dei calciatori, che è sembrata una forma di rassegnazione al risultato. Il tecnico non si aspettava il pareggio a Firenze, né tantomeno la conseguente accettazione del verdetto del campo, un atteggiamento che ha definito da condannare. Dalla panchina, Allegri ha più volte invocato maggiore grinta. La critica principale del tecnico livornese ai giocatori del Napoli riguarda la presunta assenza di determinazione e la cattiveria agonistica, elementi indispensabili per vincere le partite, anche quando si è tecnicamente superiori all’avversario. La vittoria, secondo Allegri, va conquistata con sofferenza e tenacia, concetti che non ha riscontrato nei suoi uomini, ai quali mancherebbero gli “occhi della tigre”.

Allegri si è sfogato nello spogliatoio.

“Prima si è sfogato a caldo davanti alle telecamere. Poi con parole simili e una veemenza persino maggiore negli spogliatoi dello stadio Franchi, dove si è conclusa nel peggiore dei modi la breve luna di miele tra Massimiliano Allegri e i giocatori del Napoli. “Dov’è il veleno? Dobbiamo essere molto arrabbiati per questo pareggio contro la Fiorentina, altrimenti c’è qualche problema…”, ha infatti alzato la voce il tecnico livornese, di pessimo umore per l’apparente disinvoltura con cui il suo gruppo si era invece rassegnato al grigio nulla di fatto nella trasferta in Toscana”.

Marco Azzi, scrivendo per Repubblica, ha effettuato un paragone con la gestione di Antonio Conte.

I vice campioni d’Italia hanno smarrito lo spirito guerriero del focoso biennio della gestione di Antonio Conte, in cui i cali di tensione erano stati messi al bando a Castel Volturno con le buone e spesso con le cattive maniere. Allegri aveva invece provato un approccio diverso e più soft con i veterani del Napoli, sollevandoli dallo stress di una preparazione fisica troppo dura e alleggerendo l’atmosfera dentro e fuori dallo spogliatoio durante i ritiri estivi. Gli azzurri avevano potuto lavorare così in allegria.

Il campo ha fornito risposte differenti, con 3 sconfitte, un pareggio e appena 2 vittorie. Max Allegri si deve essere sentito tradito, tanto da cambiare radicalmente la sua linea di condotta dopo la sfida dello stadio Franchi, passando dalla “carota” al “bastone”. “Così non va, voglio un atteggiamento diverso e più voglia di emergere” è la sintesi dello sfogo post-pareggio al Franchi, con Allegri deluso anche dalla scarsa presenza di Aurelio De Laurentiis

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Napoli, peggior partenza in Serie A con Allegri: 7 punti in 5 gare

Napoli, peggior partenza in Serie A con Allegri: 7 punti in 5 gare