La crescita di Costantino Favasuli nel Napoli porta anche la firma di Massimiliano Allegri. A sostenerlo è Mario Giuffredi, agente del calciatore, che ha sottolineato il coraggio mostrato dall’allenatore nel concedere immediatamente spazio al giovane esterno nonostante il salto dalla Serie B a un palcoscenico decisamente più impegnativo.
Giuffredi ne ha parlato a margine del R Star Palermo Football Meeting, evento organizzato da Conference403 con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, della Lumsa e del Comune di Palermo.
L’intervento del procuratore non si è limitato alla situazione del suo assistito. Giuffredi ha infatti espresso fiducia nel progetto azzurro e nel lavoro di Allegri, soffermandosi in particolare sulla possibilità di concedere maggiore spazio ai giovani rispetto alle stagioni precedenti.
Il passaggio dalla Serie B al Napoli avrebbe potuto richiedere un periodo di adattamento più lungo. Allegri, invece, ha deciso di utilizzare Favasuli immediatamente anche in appuntamenti di grande livello.
«Favasuli veniva dalla B e Massimiliano Allegri l’ha catapultato subito in Champions e campionato, dando valore a un giovane sul quale non tanti avevano il pensiero di puntarci», ha spiegato Giuffredi.
Un riconoscimento preciso nei confronti dell’allenatore, al quale l’agente attribuisce il merito di avere creduto nelle possibilità del laterale senza lasciarsi condizionare dalla limitata esperienza del giocatore ai massimi livelli.
Favasuli ha così avuto l’opportunità di misurarsi rapidamente con il calcio di Serie A e con quello europeo. Tra le apparizioni che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è stata quella in Champions League contro l’Arsenal, avversario di livello internazionale contro il quale il giovane ha avuto la possibilità di mostrare le proprie caratteristiche.
Il percorso di Favasuli rappresenta anche uno dei temi più interessanti di questo inizio di stagione del Napoli.
Il salto di categoria è considerevole. Passare dalla Serie B alla necessità di competere per un posto in una squadra impegnata su più fronti richiede capacità di adattamento, soprattutto sul piano tattico e della velocità delle giocate.
La scelta di Allegri è stata quella di non aspettare necessariamente un lungo periodo prima di responsabilizzarlo.
La fiducia ricevuta nelle prime settimane ha consentito a Favasuli di entrare immediatamente nelle rotazioni, accumulando esperienza in contesti nei quali ogni errore può avere un peso considerevole.
Proprio questo aspetto è stato messo in evidenza da Giuffredi: secondo il procuratore, non erano molti coloro che immaginavano un impiego così rapido del giocatore.
Le dichiarazioni arrivano inoltre in un momento nel quale il lavoro di Allegri è oggetto di discussione.
L’avvio del Napoli non ha prodotto la continuità di risultati attesa e il tecnico è inevitabilmente finito al centro del dibattito. Giuffredi, però, ha espresso una valutazione molto positiva sulle prospettive della squadra.
«Napoli e Allegri faranno ottime cose e rispetto agli ultimi anni valorizzeranno i giovani», ha dichiarato l’agente.
Parole che rappresentano una netta presa di posizione a favore dell’allenatore e della direzione intrapresa dal nuovo progetto tecnico.
Il riferimento agli «ultimi anni» può essere interpretato anche come una critica alla gestione precedente, compresa quella di Antonio Conte, sebbene Giuffredi non abbia citato direttamente l’ex tecnico azzurro.
È quindi opportuno distinguere le parole pronunciate dall’interpretazione: l’agente ha sottolineato esplicitamente la maggiore valorizzazione dei giovani che, a suo giudizio, potrà avvenire con Allegri, senza però indicare personalmente Conte come destinatario della considerazione.
La gestione di Favasuli offre comunque un’indicazione interessante.
In una stagione lunga, caratterizzata dagli impegni di campionato e delle competizioni europee, ampliare il numero dei calciatori realmente utilizzabili può rappresentare un vantaggio.
Dare minuti ai giovani significa costruire alternative e contemporaneamente accelerarne la crescita, purché le opportunità siano accompagnate da prestazioni all’altezza.
Favasuli dovrà quindi continuare a conquistarsi spazio attraverso il lavoro e le risposte fornite sul terreno di gioco. Le prime apparizioni hanno però già permesso al laterale di entrare maggiormente nelle considerazioni tecniche del Napoli.
La fiducia dell’allenatore, da questo punto di vista, rappresenta soltanto il primo passaggio.