Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha ricevuto un premio alla carriera dall’Associazione della stampa estera. Durante l’evento, il patron azzurro ha espresso il suo parere su Gianni Infantino, numero uno della Fifa.
De Laurentiis ha affermato: “Infantino svolge il suo lavoro dal suo punto di vista. Se a un ex segretario viene poi consentito, una volta diventato presidente, di fare determinate cose e di viaggiare per il mondo indossando il distintivo della Fifa, incontrando Trump, Putin, incontrando tutti, cosa dovremmo dirgli? Dobbiamo dirgli: sta facendo il suo lavoro dal suo punto di vista. Quest’anno, quando sono andato a vedere le partite dei Mondiali, avete visto questi stadi organizzati in maniera straordinaria… Volevo sparare a Infantino; ma quando ho visto come aveva organizzato tutto, ho detto: “Tanto di cappello, devo dire bravo”“.
Il presidente del Napoli ha poi spostato l’attenzione sulle problematiche del calcio europeo, dichiarando: “Lo sport non è in crisi negli Stati Uniti, che sono ancora un faro luminoso; è in crisi in Europa. A cosa serve l’Europa League? A cosa serve la Conference League? A raccogliere voti per coloro che poi devono essere rieletti all’interno di tutte quelle organizzazioni che, guarda caso, sono al di fuori di qualsiasi controllo legislativo, perché fanno quello che vogliono e, se alzi anche solo leggermente la testa, vogliono immediatamente tagliartela. Guardate cosa sta succedendo alla Fifa, guardate cosa è successo in passato alla Uefa