Oltre alle dichiarazioni rilasciate in precedenza a Sportitalia, Giovanni Manna è intervenuto anche alla trasmissione “Colpi da Maestro” su Sky Sport. Durante l’intervento, il dirigente ha illustrato la strategia del Napoli e ha espresso rammarico per alcuni obiettivi di mercato sfumati.
Manna ha sottolineato come si impari costantemente nel mondo del calcio, ma ha evidenziato che alcune società hanno una maggiore familiarità con la vittoria. Le sconfitte, a suo dire, sono fondamentali per la crescita individuale e collettiva, aiutando a comprendere gli errori commessi. Ha poi paragonato la struttura e la visione del calcio italiano a quella della Premier League, evidenziando una differenza sostanziale dovuta ai valori economici, che rendono difficile la competizione. La sfida è anticipare i tempi, ma ciò è complicato dalla presenza di giovani talenti, anche sedicenni, che raggiungono cifre di mercato elevate, come 40-50 milioni.
Riguardo all’uso delle statistiche, Manna ha affermato: “Noi utilizziamo poco i dati, non è una cosa che mi piace particolarmente. I calciatori devono trasmettere emozioni, poi possono andare bene o male. Mi affido molto ai collaboratori. I giocatori li vedo una o due volte, perché poi riesco a coglierne i difetti.”
Infine, Manna ha concluso parlando dei suoi mentori e dei suoi colpi migliori. Ha ringraziato Fabio Paratici e Federico Cherubini per avergli insegnato molto e averlo aiutato a diventare un dirigente di rilievo. Il suo colpo da maestro è stato indubbiamente McTominay, definito un grande acquisto. Ha ammesso di aver