Un retroscena di mercato vede protagonista Paulo Dybala e il Napoli. Nel corso della scorsa estate, il club partenopeo avrebbe esplorato la possibilità di ingaggiare l’attaccante argentino, verificando le condizioni per un suo trasferimento in Campania. Tuttavia, questo tentativo non ebbe seguito a causa della ferma volontà del giocatore di proseguire la sua avventura con la Roma.
Secondo quanto emerso da indiscrezioni nella Capitale e ripreso dalla Gazzetta dello Sport, la situazione si sarebbe sviluppata in un periodo di incertezza riguardo al rinnovo contrattuale della Joya. Il temporaneo rallentamento nelle trattative con la società giallorossa avrebbe attirato l’interesse di altri club, pronti a valutare un inserimento.
Tra questi figurava proprio il Napoli, che però avrebbe ricevuto una risposta negativa. Dybala, infatti, non avrebbe manifestato alcuna intenzione di lasciare la squadra romana.
La posizione contrattuale dell’argentino aveva creato per un certo periodo uno scenario potenzialmente interessante sul mercato. Prima della definizione del nuovo accordo con la Roma, infatti, alcuni club avrebbero contattato l’entourage di Dybala per comprendere le sue intenzioni.
Il Napoli avrebbe fatto parte di questo gruppo. Non si parla di una trattativa vera e propria tra le società, ma di un sondaggio esplorativo per accertare l’eventuale disponibilità dell’attaccante ad ascoltare una proposta differente.
La risposta sarebbe stata immediata: Dybala non intendeva prendere in considerazione l’ipotesi Napoli, preferendo attendere gli sviluppi del confronto con la Roma.
Una posizione che avrebbe impedito alla società azzurra di trasformare l’interesse iniziale in un’operazione di mercato concreta.
Il Napoli non sarebbe stato l’unico grande club italiano a muoversi in quella fase. Anche la Juventus avrebbe sondato il procuratore di Dybala, valutando un clamoroso ritorno dell’argentino a Torino.
Una possibilità suggestiva, considerato il lungo passato bianconero della Joya, ma anche in questo caso l’apertura non sarebbe arrivata.
La risposta di Dybala alla possibilità di tornare alla Juventus sarebbe stata negativa, esattamente come quella ricevuta dal Napoli. Prima ancora, attorno all’attaccante era circolata anche l’ipotesi di un futuro al Boca Juniors.
Le differenti ipotesi non avrebbero tuttavia modificato la priorità del giocatore.
La volontà dell’argentino avrebbe rappresentato il punto decisivo dell’intera vicenda. Nonostante l’interesse proveniente da altre società e una fase in cui il rinnovo non appariva ancora definito, Dybala avrebbe indicato la Roma come propria prima scelta.
Una decisione legata al rapporto costruito con l’ambiente giallorosso e alla volontà di proseguire un percorso nel quale l’argentino ha assunto un ruolo di primo piano.
Il successivo accordo per il prolungamento ha chiuso definitivamente gli scenari emersi durante quella fase di mercato, compreso quello relativo al Napoli.
Un ruolo importante nella vicenda sarebbe stato ricoperto anche da Gian Piero Gasperini. L’allenatore avrebbe infatti sostenuto con decisione la permanenza dell’argentino, considerandolo un elemento centrale per il proprio progetto tecnico.
Non soltanto attestati di stima pubblici. Il tecnico avrebbe spinto concretamente affinché la società arrivasse alla definizione del nuovo contratto, garantendo contemporaneamente a Dybala un ruolo importante all’interno della squadra.
La fiducia di Gasperini e la volontà del calciatore di restare nella Capitale avrebbero quindi indirizzato definitivamente la trattativa verso il rinnovo.
Per il Napoli, invece, il sondaggio sarebbe rimasto uno dei diversi tentativi esplorativi effettuati durante la costruzione della rosa.
Il retroscena consente comunque di ricostruire una delle possibilità valutate dal Napoli durante l’estate. Un giocatore con le caratteristiche di Dybala avrebbe garantito qualità tecnica, esperienza e capacità di incidere negli ultimi metri, ma non sarebbero mai esistite le condizioni necessarie per arrivare a una vera negoziazione.
La posizione dell’argentino avrebbe infatti chiuso qualsiasi possibilità prima che il discorso potesse entrare in una fase avanzata.
Dybala ha così proseguito il proprio percorso alla Roma, mentre il Napoli ha indirizzato altrove le proprie strategie. A distanza di mesi emerge però il retroscena: gli azzurri avevano verificato concretamente la disponibilità della Joya, ricevendo un cortese ma deciso rifiuto