Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Napoli, Allegri chiede più cattiveria in attacco e difesa

La sosta del campionato è un’occasione per il Napoli di correggere la gestione dei momenti decisivi. Allegri chiede più cattiveria e attenzione dopo aver segnato, oltre a migliorare la produzione offensiva per Hojlund.
Napoli, Allegri chiede più cattiveria in attacco e difesa Napoli, Allegri chiede più cattiveria in attacco e difesa

La sosta del campionato rappresenta un’opportunità per il Napoli per affinare uno dei punti deboli emersi in questo avvio di stagione: la gestione dei momenti cruciali delle partite. L’allenatore Massimiliano Allegri ha identificato con precisione l’area di miglioramento, chiedendo alla squadra un incremento della cattiveria agonistica.

Questo concetto non si limita alla sola efficacia sotto porta nel trasformare le occasioni in gol. Per il tecnico azzurro, implica anche un aumento di attenzione, concentrazione e solidità nel momento in cui la squadra si trova in una posizione di vantaggio.

Gli azzurri hanno infatti palesato difficoltà nel consolidare il risultato dopo essere andati in rete, concedendo in più occasioni agli avversari una reazione quasi immediata. Un aspetto che Allegri intende risolvere al rientro in campo.

Sarà necessario, parallelamente, incrementare la produzione offensiva, cercando di coinvolgere maggiormente Rasmus Hojlund e servendogli palloni nelle zone del campo dove può esprimere al meglio le sue doti.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, la richiesta del tecnico deriva anche dall’analisi delle prime uscite stagionali. Il Napoli ha mostrato continuità nel trovare la via del gol, ma in alcune circostanze non è riuscito a gestire la fase successiva alla marcatura.

Questo si è verificato in maniera evidente in tre circostanze. Contro il Como, Hojlund aveva pareggiato l’1-1, ma poco dopo Baturina aveva riportato avanti la formazione lombarda.

Uno scenario simile si è ripresentato a San Siro: il centravanti danese aveva siglato il 2-0 contro l’Inter, prima della rapida risposta di Lautaro Martinez.

Anche nella trasferta di Firenze è emersa una criticità nella gestione del punteggio. Il Napoli avrebbe dovuto proteggere meglio il vantaggio, ma Jimenez ha trovato la rete del pareggio nella fase iniziale della ripresa.

Situazioni diverse per dinamiche e caratteristiche, ma accomunate dalla necessità di migliorare la lettura delle partite.

Per Allegri, una squadra che ambisce a competere ai massimi livelli deve saper interpretare anche i minuti successivi a un episodio favorevole. Segnare può alterare l’inerzia di una gara. In quel frangente, diventa cruciale comprendere quando insistere nell’attacco e quando, invece, abbassare momentaneamente il ritmo, mantenendo le distanze adeguate tra i reparti.

Il Napoli necessita di acquisire maggiore maturità nella gestione del vantaggio, evitando di offrire immediatamente spazi agli avversari e impedendo che l’entusiasmo o un’eccessiva frenesia possano compromettere quanto costruito.

Ciò non significa necessariamente abbassare il baricentro. L’obiettivo è un miglior controllo del possesso, mantenimento della compattezza e rapido riconoscimento delle situazioni di pericolo.

Un aspetto di notevole importanza per una squadra che, almeno in questa fase iniziale della stagione, non sempre è stata in grado di creare un numero sufficiente di occasioni da potersi permettere di subire reti evitabili.

Il lavoro di Allegri durante la pausa si concentra anche sull’altra metà del campo. Il Napoli deve incrementare la propria pericolosità offensiva e posizionare Hojlund nelle condizioni ottimali per incidere.

Il danese ha realizzato due reti in campionato, ma in diverse partite è stato costretto a giocare troppo lontano dall’area avversaria, limitando di fatto le sue caratteristiche principali.

Per sfruttarlo al meglio sarà necessaria una squadra capace di accompagnare l’azione con più uomini e di ridurre le distanze tra il centravanti e i giocatori deputati alla rifinitura.

Hojlund può offrire profondità, fisicità e presenza in area di rigore, ma il Napoli dovrà aumentare la quantità e la qualità dei palloni indirizzati verso l’attaccante.

Non si tratta solo di creare più opportunità. Sarà fondamentale costruirne di migliori, permettendo al numero nove di ricevere palla nelle zone dove può esaltare maggiormente le sue qualità.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Alex Meret: rinnovo con il Napoli o addio? Decisione entro fine anno

Alex Meret: rinnovo con il Napoli o addio? Decisione entro fine anno

News successiva
Infortunio Favasuli: Allegri rinuncia alla difesa a 3

Infortunio Favasuli: Allegri rinuncia alla difesa a 3