L’emergenza ormai cronica in casa Napoli, con l’infermeria quasi sempre piena, sta portando il tecnico Massimiliano Allegri a valutare un cambio di modulo. Già a partire dalla sfida di domani contro il Frosinone allo stadio Maradona, potrebbe esserci una variazione tattica.
La situazione ricorda quella dello scorso anno con Antonio Conte in panchina. Il tecnico leccese passò dal 4-3-3, modulo dello scudetto, al 3-4-3 senza esitazioni, a causa della carenza di centrocampisti e di alcuni problemi difensivi. All’epoca, la coppia di mediani formata da Lobotka e McTominay si dimostrò solida. Attualmente, Massimiliano Allegri potrebbe schierare il medesimo tandem in mezzo al campo, modificando il sistema di gioco per necessità come fece il suo predecessore. Al momento, oltre a Lobotka, dispone solo di Gilmour, convocato per la gara contro il Frosinone di Alvini.
De Bruyne, invece, dovrebbe agire da trequartista, fungendo da raccordo tra il centrocampo e l’attacco. Anguissa, invece, al di là dell’infortunio, sembra non rientrare più nelle valutazioni di Allegri e, in vista di gennaio, è considerato fuori dal progetto tecnico. Il camerunense potrebbe rientrare per la sfida contro il Venezia, ma la questione contrattuale potrebbe rappresentare un ostacolo. A gennaio, Manna, che difficilmente troverà un accordo per il rinnovo, tenterà di cedere il giocatore per evitare di perderlo a parametro zero, e sarà necessario acquistare almeno due centrocampisti.