Massimiliano Allegri ha apportato significative modifiche al Napoli, un cambiamento riconosciuto da molti, anche se con riluttanza. La squadra schierata contro il Frosinone ha mostrato un volto d’attacco, proponendo un calcio moderno caratterizzato da scatti e accelerazioni. Questo tipo di gioco richiede giocatori adeguati e una preparazione fisica ottimale, altrimenti si rischia di fallire. Allegri ha dimostrato pazienza, come ha sottolineato in conferenza stampa, considerando che molti calciatori sono stati fermi a lungo o hanno giocato poco la scorsa stagione. È stato necessario un periodo per entrare in sintonia con il proprio corpo e assimilare il ritmo partita. L’allenatore livornese ha dimostrato la pazienza necessaria per gestire una stagione complessa sia dal punto di vista tecnico che ambientale.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta con Vincenzo D’Angelo, la volontà di rivoluzionare una squadra indica la comprensione dei propri errori. Massimiliano Allegri non ha celato le sue difficoltà iniziali in azzurro, ma da esse ha tratto insegnamento. Ha ridisegnato il Napoli, rendendolo più aderente alla sua visione: una difesa a tre, maggiore aggressività e un gioco verticale. Inoltre, ha concesso libertà totale a Kevin De Bruyne, che ha risposto con una delle sue migliori prestazioni in Italia. Sebbene sia presto per definire questo come il Napoli definitivo di Max, anche per l’assenza di giocatori chiave come Scott McTominay o Alisson Santos, la vittoria contro il Frosinone potrebbe rappresentare un punto di svolta per la risalita della squadra, fornendo una iniezione di fiducia cruciale in vista di un mese determinante per il futuro del club.