Vigilia di Champions League per il Napoli, che domani affronterà il Bodo/Glimt al Maradona nella terza giornata della League Phase. L’allenatore Max Allegri è intervenuto in conferenza stampa alle 15:15, dopo la presenza di Alex Meret. La squadra partenopea arriva all’appuntamento reduce da due sconfitte nelle prime due partite del girone, contro Arsenal e Villarreal.
Allegri ha esordito parlando della gara imminente: “Una gara complicata, ma indipendentemente dai risultati che abbiamo ottenuto finora. Il Bodo ha disputato una buona Champions League, sono bravi in contropiede e sanno giocare con un blocco basso. Serviranno buona tecnica e precisione nei passaggi. Dobbiamo vincere per portare a casa i tre punti“.
Riguardo alle certezze, il tecnico ha dichiarato: “Da questi momenti bisogna uscire, e dobbiamo farlo solo noi. In Champions non abbiamo ancora vinto e sappiamo che un successo cambierebbe la prospettiva. Dobbiamo migliorare in diverse situazioni e la condizione di alcuni calciatori che non sono al top. Dobbiamo farlo con serenità, senza ansia da prestazione. Le qualità di una squadra non svaniscono per la mancanza di due risultati. La forza del gruppo è sapere che il momento non è facile per la mancanza di vittorie, ma allo stesso tempo avere la forza di eliminare le nostre carenze. A Venezia abbiamo creato molto, ma il risultato finale non è stato positivo. L’equilibrio non regna in questo mondo. Domani servirà una partita di grande tecnica, voglia ed ambizione, e i tifosi dovranno aiutarci“.
Interrogato su cosa si rimprovera, Allegri ha risposto: “È una questione di mettersi in discussione quotidianamente, cosa che ho sempre fatto. Quando mancano i risultati, manca sempre quel centimetro in più da fare. Anziché uno, se ne devono fare due. Bisogna continuare su questo lavoro, i ragazzi stanno lavorando bene. Mi dispiace che alcuni giocatori siano stati criticati eccessivamente, perché fanno parte della rosa del Napoli e se sono stati scelti dalla società vuol dire che sono in grado di giocare in questa squadra. I calciatori della rosa vanno difesi. Tutti hanno la mia fiducia incondizionata, altrimenti ogni giorno se ne dovrebbero buttare via dieci. Perché uno gioca male lo si scarta? Il mercato è chiuso, non possiamo cambiare dieci giocatori ogni giorno. La società ha fatto delle valutazioni sulla rosa e in un momento di difficoltà un calciatore deve alzare la testa e dimostrare di poter essere da Napoli“.
Sulla formazione, Allegri ha sottolineato: “Se il problema fosse l’atteggiamento tattico o gli uomini… A Venezia, dopo un primo tempo non brillante in cui abbiamo avuto due o tre occasioni per segnare, nel secondo tempo la squadra ha giocato discretamente creando buone opportunità. Abbiamo nove partite in un mese e ne avremo altre nove dopo la seconda sosta; non possiamo pensare o credere che debbano giocare sempre gli stessi 11, perché il Napoli ha una rosa in cui tutti possono contribuire“.
Riguardo a come aumentare la continuità del Napoli, il tecnico ha affermato: “Le gare durano 90 minuti, ci sono gli avversari. Il Venezia ha chiuso bene gli spazi, potevamo allungare con gli inserimenti da dietro. Il risultato condiziona tutto. Potevamo fare meglio sul gol subito“.
Sui problemi generali, Allegri ha aggiunto: “Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto sabato, perché venivamo da tre gare in campionato con due vittorie e un pareggio. Nell’arco dell’annata arrivano inevitabilmente momenti difficili“.
Infine, sulla difesa a tre e l’atmosfera di domani: “La differenza con la difesa a quattro è l’esterno destro. Di Lorenzo è più difensivo, Politano e Lang o Giovane più offensivi. Domani dovremo giocare una gara attenta e tecnicamente valida, la squadra ha valori e li dimostrerà. Mancano alcuni momenti della gara in cui subiamo gol, come a Firenze e Milano. Ci manca quel qualcosa in più in quel frangente. Sarà una gara difficile, il Bodo ha fatto bene in Champions e a Monaco ha giocato in modo propositivo per 45 minuti. Servirà una grande partita perché quando riconquistano palla sono molto bravi. Gare facili in Champions non ce ne sono