Nonostante il momento di crisi in casa Juventus, Luciano Spalletti ha optato per un approccio distensivo. Invece di rimproverare la squadra, il tecnico toscano ha scelto un metodo più morbido, privilegiando il confronto diretto con i giocatori più esperti per capire le loro reali esigenze. Sono già iniziati i colloqui individuali con i leader dello spogliatoio, tra cui figurano Vicario, McKennie, Kalulu e Bremer.
Il piano di Spalletti, delineato dopo il confronto con i giocatori, è focalizzato sul raggiungimento di un maggiore equilibrio in campo. L’obiettivo primario per salvare la stagione, a soli due mesi dal suo inizio, è consolidare la difesa e minimizzare i gol subiti. Per aumentare la densità a ridosso dell’area avversaria, l’allenatore è pronto a implementare definitivamente la difesa a tre. Questa novità tattica debutterà nel prossimo impegno di Europa League contro il Rennes. Alla Continassa si sta quindi lavorando al nuovo modulo 3-4-1-2, che richiede un centrocampista fisico e di qualità, capace di proiettarsi negli ultimi trenta metri. Il desiderio di Spalletti rimane quello di poter contare su Anguissa già a partire da gennaio.
Per quanto riguarda il Napoli, la società spera al momento di raggiungere un accordo per il rinnovo contrattuale del centrocampista camerunense, il cui accordo scade nel giugno 2027. Il club guidato da De Laurentiis sarebbe disposto a cederlo già a gennaio per evitare di perderlo a parametro zero, accontentandosi di una cifra tra i 4 e i 5 milioni di euro. Tuttavia, i dirigenti bianconeri preferirebbero una cessione all’estero per non rafforzare una diretta concorrente nella lotta per un posto in Champions League