Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa dopo la gara contro il Bodo Glimt, ha commentato la prima vittoria stagionale in Champions League, terminata 4-3.
“È una vittoria importante che ci consente di fare i primi tre punti in Champions. Abbiamo tirato tante volte in porta: a Venezia, a Firenze, contro il Bologna, meno a Genova. Va migliorata la percentuale in fase realizzativa. Quel che va migliorato è quando siamo vicini alla nostra area dove siamo ancora un pochino troppo fragili, passano troppe palle tra le linee. I ragazzi sono stati bravissimi. Non era facile giocare in questo condizioni dopo la sconfitta di Venezia. Bisogna essere contenti ma anche analizzare quello che non va. L’importante è passare il girone per un prestigio tecnico e anche economico per la società”.
“La prima linea viene passata troppo facilmente, dobbiamo migliorare sulle linee di passaggio. Tutta la squadra deve lavorare meglio sulle traiettorie di passaggio”.
“I ragazzi hanno messo cuore, hanno capito l’importanza del risultato e della partita. Quando prendi gol e i risultati vanno contro, ti viene anche un po’ di paura quando sei vicino alla tua area. Dobbiamo togliercela la paura, Anguissa era due mesi che non giocava, crescerà di condizione. McTominay ha fatto meglio. Giovane e è entrato e ha fatto bene. Bisogna migliorare in alcuni aspetti”.
Un’ora di De Bruyne play. È una sua idea.
“Anguissa è più un equilibratore di gioco rispetto a McTominay. Poi anche Lobotka ha fatto bene. Abbiamo tanti giocatori che mi danno più soluzioni. Hanno giocato 5-6 giocatori che a Venezia non hanno giocato. Per sistemare il campionato ci vorrà un mese, un mese e mezzo”.
A Villarreal ha detto che una squadra forte non si sfalda di fronte alle prime difficoltà.
“La miglior condizione i giocatori la acquisiscono giocando, Anguissa e McTominay miglioreranno. Badiashile non giocava tre partite di fila da un anno e mezzo. La fragilità non è fisica. Quando siamo vicini all’area, la palla passa troppo facilmente. Si migliora lavorando bene sulle linee di passaggio”.
“Non ci sono partite della svolta, ci sono partite importanti. Questa era importante, per passare il primo turno della Champions League bisogna fare dieci punti per essere dentro”.
Napoli ha i dati peggiori della Serie A a livello fisico. C’è stata qualcosa a livello di preparazione?
“Migliorando la condizione di alcuni giocatori, bisogna vedere come si sono svolte le partite, Tante partite dove si è giocata in una sola metà campo e quindi le distanze sono molto ristrette. Il Napoli è terzo in classifica come expected goals. Se stasera avessimo segnato tre gol alla fine del primo tempo ci sarebbe stato qualcosa da dire?”