Intervenuto a Radio Napoli Centrale, nel corso della trasmissione Sempre con Te, Mario Fabbroni ha analizzato la prestazione del Napoli. “Si chiedeva al Napoli di vincere, mancava una vittoria in Champions League da novembre dell’anno scorso”, ha esordito Fabbroni. “Finalmente c’è stata una buona prestazione per buona parte della gara. C’è però questo difetto che la squadra rientra e si concede agli avversari. Questa è stata la prima vera partita del Napoli. La cosa interessante è che ha saputo vivere i momenti, ha reagito ai gol, è andato sotto anche fisicamente, ma c’è stata e la squadra si è mossa”.
Fabbroni ha poi toccato il tema del miglioramento nella ricerca dell’equilibrio. “Non si può pressare in modo fastidioso se non si sta bene fisicamente. Devi stare proprio bene. Sei stato abbastanza fortunato poi con Vergara. Il gioco di squadra nel pressing deve godere di giocatori che stanno bene. Anguissa contro la Roma? La formazione titolare contro il Bodo ha un senso logico, rispetto alla formazione rinunciataria vista con il Venezia. Con De Bruyne regista, se non hai McTominay e Anguissa al top, si ha un grosso rischio”.
Riguardo al ruolo di Vergara, Fabbroni ha aggiunto: “Bene fisicamente, è un giocatore generoso, ti rincorre l’avversario, fa pressione. Può essere utilizzato bene e far muovere l’attacco. Nel momento in cui recuperare alcuni elementi, il Napoli sarà difficile da affrontare. Il tema è che tra Serie A e Champions League il Napoli non può tirare mai il respiro”.
Infine, un commento su Lorenzo Lucca: “Gasperini per esempio è stato chiaro in conferenza, contento del fatto che le rotazioni gli consentono di far riposare alcuni giocatori senza cambiare il risultato. Lucca continuerà ad avere fiducia a stretto giro? Qui c’è in ballo una scommessa più grande di Lucca: il Napoli si sta giocando tanto in questa fetta di stagione, si sta facendo il campionato e la Champions League. Mi dispiace, ma non è più questo il tempo. Non me ne voglia Lucca, ma a mio giudizio ha dimostrato nelle varie occasioni che non sia all’altezza di certi palcoscenici. E chi ha fatto certe valutazioni, come Antonio Conte, ha sbagliato. In questa fase, purtroppo ulteriori concessioni ad un calciatore o ad un altro”.