Stanislav Lobotka, solitamente un punto fermo del Napoli, questa volta non è riuscito a garantire la solita solidità. Antonio Corbo, intervenendo su Repubblica Napoli, si è aggiunto al coro di apprezzamenti per la prestazione della Roma, pur sottolineando il risultato finale di 3-3, un pareggio che rappresenta l’ennesima occasione sprecata per i partenopei. Il Napoli ha incassato dieci gol in undici partite di campionato, un dato considerato eccessivo.
Secondo quanto riportato da Corbo, dopo i due gol iniziali della Roma sono riemersi vecchi problemi difensivi della squadra, quelli che l’allenatore Allegri contesta frequentemente. Dieci reti subite sono un numero insolito per un tecnico attento ai dettagli della fase difensiva. Anche contro la Roma, la squadra ha visto vanificati vantaggi iniziali e superiorità tattica, una situazione che si verifica spesso in momenti cruciali delle partite.
Il Napoli dimostra difficoltà nel mantenere il controllo del risultato, un aspetto critico a qualsiasi livello sportivo, specialmente nel calcio professionistico. La necessità di giocare per vincere implica la capacità di soffrire e rimanere concentrati per tutta la durata dell’incontro, altrimenti si rischia di trasformare la partita in una semplice esibizione.
Corbo ha puntato il dito anche contro Stanislav Lobotka. L’analisi evidenzia come, nonostante la buona preparazione della partita da parte del Napoli, come dimostrato dallo sconcerto di Gasperini per i due gol subiti, si sia notata una flessione generale. Oltre a Sam Beukema, apparso insolitamente in difficoltà, e a Kevin De Bruyne, che dopo un’ora da protagonista ha mostrato un calo, anche Giovane, Antonio Vergara, Leonardo Spinazzola e lo stesso Stanislav Lobotka hanno trasmesso una sensazione di impotenza. Lobotka, che da anni eccelle nel recuperare palloni e impostare il gioco, in questa occasione ha involontariamente favorito la Roma, permettendole di rendersi pericolosa e di ipotecare la vittoria.