È un giorno di rimpianti per il Napoli, che dopo aver dominato la partita contro la Roma si è fatto raggiungere sul 3-3. Gli azzurri erano stati in grado di condurre prima per 2-0 e poi per 3-2.
Il quotidiano Repubblica, attraverso le parole di Marzo Azzi, analizza la situazione dei ricambi nella squadra di Allegri. La squadra ha mantenuto il livello di prestazione finché De Bruyne e Anguissa sono rimasti in campo. Successivamente, il Napoli ha mostrato un calo. In attacco, manca una punta in grado di garantire un apporto realizzativo costante. Hojlund, infatti, fatica a trovare la via del gol, e la sua titolarità è stata considerata un rischio.
Repubblica scrive: “La Roma non è mai stata tanto vulnerabile in difesa e meno avveduta del solito dal punto di vista tattico. Che il Napoli invece fosse incompiuto si sapeva già e Allegri è stato di nuovo tradito alla distanza dalla sua panchina troppo risicata (che rimpianto, il non-mercato estivo), non avendo ricambi all’altezza per tenere sempre al top il rendimento degli azzurri, padroni del centrocampo soltanto fino a quando De Bruyne (bene di nuovo da regista) e Anguissa hanno avuto benzina nel serbatoio. Poi nel rovente finale a battagliare è rimasto quasi da solo McTominay e le forze fresche messe in campo da Gasperini hanno preso in maniera fisiologica il sopravvento”.