Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è intervenuto ai microfoni di Dazn prima del fischio d’inizio di Monza-Napoli, gara cruciale per gli azzurri.
Riguardo al recente 3-3 contro la Roma, Manna ha dichiarato: “Abbiamo disputato una buona partita contro una formazione di valore, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere la vittoria. Dobbiamo analizzare la situazione con lucidità, considerando che ci sono mancati due elementi fondamentali come McTominay e Anguissa. Siamo consapevoli della necessità di invertire la rotta”.
Manna sul confronto De Bruyne-Lobotka
In vista della sfida contro il Monza, con Allegri che concede un turno di riposo a De Bruyne per affidare nuovamente la regia a Lobotka, Manna ha chiarito le differenze tra i due centrocampisti. A chi gli chiedeva come questo potesse influenzare il gioco del Napoli, ha risposto: “Kevin è un centrocampista offensivo, un numero dieci, con caratteristiche differenti rispetto a Lobotka, che per anni è stato considerato il miglior regista della Serie A. Tuttavia, questo non cambia la nostra impostazione. Abbiamo la fortuna di avere diverse opzioni e speriamo che ci possano aiutare”.
Manna su Varela
Il dirigente ha poi commentato la prestazione del Monza e in particolare del suo attaccante, il portoghese Gustavo Varela. Il giovane, 21 anni, è l’attuale capocannoniere del campionato con 7 gol in 7 partite, superando giocatori come Lautaro Martinez e Marcus Thuram. Il Napoli ha seguito il giocatore, inviando uno scout alla partita Torino-Monza, ma la concorrenza è alta, con diverse squadre, incluso il Benfica, interessate al calciatore. Manna, pur senza sbilanciarsi, ha espresso apprezzamento: “Il Monza davanti è una squadra forte, hanno svolto un buon lavoro. Varela è un giocatore di valore, possiede molte qualità”