Lunedì nero alla New Balance Arena. L’Atalanta di Maurizio Sarri è stata travolta 0-3 dal Parma di Alberto Gilardino nel posticipo che ha chiuso la 10a giornata di Serie A. I nerazzurri restano inchiodati a quota 11 punti in classifica, in una zona che non rispecchia le ambizioni del club e che rende sempre più pesante la pressione su panchina e società.
Per l’Atalanta è l’ennesimo segnale di crisi. La squadra ha dominato a tratti nella prima frazione, creando occasioni (tra cui un tiro di Zalewski parato e altre conclusioni pericolose), ma si è spenta dopo il vantaggio ducale. Nel secondo tempo non è riuscita a reagire, subendo il crollo. Fischi e contestazioni dai tifosi, già nervosi dopo risultati deludenti precedenti, hanno accompagnato la squadra e Sarri. La Dea paga anche una lunga lista di infortuni che ha ridotto le opzioni a disposizione del tecnico.
A fine gara, ai microfoni di DAZN, è intervenuto il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. “Da domani andiamo in ritiro, abbiamo deciso insieme al mister”, ha dichiarato il ds, annunciando un raduno concentrato per lavorare a fondo dopo questa sconfitta pesante. La scelta, condivisa con Sarri, arriva in un momento delicato: la società chiede risposte immediate, mentre il tecnico e il gruppo cercano di ritrovare identità e continuità in un percorso ancora in fase di assestamento.