La sessione estiva di calciomercato del Napoli si conclude in maniera inaspettata e amara. Le attese dei sostenitori azzurri, che hanno seguito con ansia fino all’ultimo istante dell’1 settembre 2026, si sono infrante contro una realtà di mercato priva di movimenti significativi.
L’unico movimento in entrata è stato quello di Benoît Badiashile, il cui arrivo è stato probabilmente condizionato dall’infortunio di Buongiorno, e l’esterno Costantino Favasuli. Queste operazioni hanno generato numerose reazioni sui social network, con molti tifosi che definiscono questa sessione come la più deludente dei ventidue anni di presidenza di Aurelio De Laurentiis. Non sono mancate critiche nei confronti del direttore sportivo Giovanni Manna. L’immobilismo è apparso incomprensibile, specialmente nell’anno del centenario, con una squadra che presentava un’età media elevata e necessitava di un ringiovanimento in settori chiave.
A peggiorare il quadro, la mancata acquisizione di un centravanti: si era ventilato l’arrivo di Gabriel Jesus, poi trasferitosi al Barcellona. Ora le speranze del club sono riposte nell’affermazione di Noa Lang e Lorenzo Lucca, acquisti della stagione precedente per una spesa complessiva di 63 milioni di euro. A complicare ulteriormente la situazione è intervenuta la tegola McTominay: il centrocampista scozzese dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per un’aritmia cardiaca di lieve entità, che lo terrà lontano dai campi per circa un mese. Pertanto, non si tratta solo di acquisti mancati, ma anche di indisponibilità impreviste. Come riportato dai tifosi sui social, la delusione per i mancati arrivi si è trasformata in frustrazione per l’indisponibilità di Scott, rendendo la situazione ancora più difficile.