Al Napoli manca un leader difensivo capace di affiancare Amir Rrahmani, una lacuna che è emersa chiaramente nella recente partita. Nonostante il rispetto per Rafa Marin, la fragilità del reparto arretrato è apparsa evidente.
La debolezza della difesa azzurra si è manifestata contro l’Inter a Milano, evidenziando la necessità di un difensore centrale di alto livello ed esperienza come Mario Gila. La società aveva identificato il giocatore e avviato i contatti, ma le problematiche legate alla cessione di esuberi hanno complicato l’operazione di mercato con la Lazio. L’affare è poi sfumato, con il giocatore che ha raggiunto il Milan, lasciando il ds Manna a mani vuote.
Il club partenopeo è quindi passato dal trattare Mario Gila, considerato tra i migliori difensori sul panorama nazionale, al prestito di Benoit Badiashile, un giocatore in esubero dal Chelsea. La differenza tra un elemento pronto all’uso e uno in difficoltà è risultata lampante. Gli errori commessi dal difensore francese riflettono le conseguenze di una campagna acquisti improntata al risparmio.