L’ex arbitro di Serie A, Graziano Cesari, ha analizzato il controverso episodio del presunto tocco di mano di Stanislav Lobotka nell’area del Napoli durante la partita contro l’Inter. Nonostante la mancanza di immagini definitive che dissipino ogni dubbio, e la decisione dell’arbitro Sozza di non concedere il rigore con il Var che non è intervenuto, Cesari ha espresso la sua opinione.
Nel corso della trasmissione Pressing, Cesari si è detto convinto che il contatto fosse punibile: “Possiamo capire se il tocco di Lobotka è punibile? Direi assolutamente sì, perché il braccio si alza e va verso il pallone.” Tuttavia, ha anche evidenziato una circostanza insolita: “E’ vero che non sono molte le immagini che sono a San Siro, perché sono solamente cinque ed è molto strano, molto molto molto strano.”
L’ex direttore di gara ha poi ricostruito la traiettoria del pallone per giustificare la sua posizione. “C’è distanza tra la mano, il pallone e il petto di Barella. Il pallone sta andando verso l’esterno del campo, fate attenzione. Improvvisamente si ferma e dove va? Sul petto di Barella. Ognuno può pensare quel che vuole, non ci sono certezze, però il pallone usciva, lì usciva. Quindi non c’è nessun dubbio su questo episodio.”