Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli, si trova all’ultimo anno di contratto con il club partenopeo. La società ha intenzione di esercitare l’opzione unilaterale per estendere l’accordo di un’ulteriore stagione. Questa mossa permetterà al club di avere più opzioni: o prolungare la permanenza del giocatore fino al 2028, oppure cederlo a titolo definitivo. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, non sembrano esserci margini concreti per un rinnovo contrattuale tradizionale, un epilogo considerato fisiologico data l’età del giocatore, 32 anni.
Nonostante la situazione contrattuale, si invita a godersi le prestazioni di Lobotka, che domenica scorsa ha persino trovato la via del gol. L’impiego del doppio play, affiancato da Kevin De Bruyne, sembra aver funzionato, con la gestione del tecnico che potrebbe portare benefici anche allo slovacco. Qualora vi fossero ulteriori margini di miglioramento, questi verrebbero sicuramente esplorati. Il gol segnato domenica è arrivato su assist di Favasuli, a sua volta servito da De Bruyne.
Il Corriere dello Sport, attraverso le parole di Fabio Mandarini, descrive Stanislav Lobotka come un “bomber per caso” capace di tirare il Napoli fuori dai guai. Viene definito un regista eccellente, un profilo che Xavi avrebbe gradito al Barcellona, capace di gestire il ritmo e la fase difensiva con grande efficacia. Tuttavia, non è considerato un goleador: in 536 partite tra club e nazionale slovacca, ha realizzato solamente 7 gol.
Il rapporto del giocatore con il club scadrà il 30 giugno, ma la società eserciterà l’opzione unilaterale di rinnovo, come già fatto per Frank Zambo Anguissa, per evitare uno svincolo a parametro zero. Nonostante la presenza degli agenti del giocatore in Italia, non sono emerse trattative concrete per un prolungamento del contratto. Per Lobo, che compirà 32 anni il 25 novembre, appare difficile immaginare un futuro a lungo termine con il Napoli