Faouzi Ghoulam, ex terzino del Napoli, ha condiviso la sua esperienza in maglia azzurra con il Corriere dello Sport. L’ex giocatore ha espresso il suo pensiero riguardo al periodo trascorso sotto la guida di Maurizio Sarri.
“Noi avevamo giocatori davvero forti, la gente forse neppure se ne rendeva conto”, ha affermato Ghoulam. “Con quel calcio ci divertivamo anche noi. Oggi ti diverti in settimana ma la domenica sei in tensione e la pressione si sente. Con Sarri, invece, il nostro divertimento era la partita vera mentre la settimana di lavoro era pesante.”
L’ex terzino ha poi aggiunto dettagli sul metodo di allenamento: “Quando vedevo gli avversari rincorrerci, io ero contento. E ogni volta, per Sarri, non bastava solo vincere. C’erano sempre compiti in più. Lui voleva che si svuotassero gli stadi. Noi al 70′ guardavamo le tribune per capire se i tifosi delle squadre avversarie erano andati via e, se non accadeva, sapevamo che il martedì avremmo lavorato il doppio. Per questo non ci accontentavamo mai e segnavamo tanto”.
Ghoulam ha poi spiegato un aneddoto specifico: “Inizia la partita, appena loro lanciano lungo, lui dalla panchina subito si arrabbia. Voleva facessimo autogol davvero, guardai Koulibaly: ma è pazzo? Ecco, per tutta la partita abbiamo pressato come matti per evitare lanciassero lungo”.