La disaffezione dei tifosi del Napoli si fa sentire, forse acuita da prezzi dei biglietti considerati elevati per la città. I 100 euro per un tagliando rappresentano una soglia psicologica difficile da superare, a differenza di quanto accade in altri contesti come Milano. A questo si aggiunge la situazione della squadra, che sta attraversando un momento difficile, culminato nella sconfitta di Venezia, vista come un paradigma del momento negativo. L’allenatore Allegri sembra in difficoltà e la sua posizione appare precaria, con la strada che sembra già segnata, come riportato dalla Gazzetta. La fase attuale ricorda il secondo anno di Ancelotti, che non si concluse positivamente.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, in vista della partita di Champions League contro il Bodø/Glimt, si è lontani dalle 40mila presenze previste allo stadio Maradona. Questo dato include già i 1800 tifosi norvegesi attesi nel settore ospiti. Fino alla serata precedente, solo le due Curve superiori risultavano sold out. Per le altre tribune, inclusa la Tribuna Posillipo, vi è ancora ampia disponibilità, ben lontana da un tutto esaurito.
Il quotidiano sportivo ipotizza che difficilmente si raggiungerà il pienone registrato contro l’Arsenal, che contò circa 45mila spettatori. La vendita libera è iniziata la scorsa settimana e, nel frattempo, sono arrivate due sconfitte consecutive contro Villarreal e Venezia, che potrebbero aver ulteriormente raffreddato l’entusiasmo della città. Si prevede invece un pieno di spettatori per la partita contro la Roma