Il Napoli ha ottenuto la sua prima vittoria in Champions League contro il Bodo Glimt, una squadra che lo scorso anno aveva sconfitto l’Inter a San Siro. Nonostante il risultato positivo, la squadra azzurra non ha ancora risolto i propri problemi difensivi. Il Napoli subisce gol troppo facilmente, anche quando la difesa è schierata. Questo aspetto è stato sottolineato da Massimiliano Allegri, intervenuto sia a Sky sia in conferenza stampa, evidenziando la necessità di un netto miglioramento.
La situazione è tale che sembra quasi che Allegri debba insegnare ai giocatori del Napoli come difendere, un concetto che risulta paradossale.
La Gazzetta dello Sport ha riportato la critica: “il Napoli non sa difendere ed è una frase che fa rabbrividire se associata a una formazione di Allegri. Ieri gli azzurri hanno incassato tre gol a difesa schierata, anzi con sette-otto uomini dietro alla linea della palla. Non può succedere”.
Il quotidiano, nella cronaca di G.B. Olivero, evidenzia come “il Napoli dipende da De Bruyne e Mctominay e che Allegri deve costruire una squadra equilibrata attorno a loro due”.
Anche La Stampa, con un articolo di Michele Spiezia, ha analizzato la partita: “Dal totale controllo del match il Napoli si ritrova però in un attimo in catalessi, sui fianchi e in ambasce al primo vero affondo norvegese: anche questo un dato da analizzare per un tecnico come Allegri che fa della tenuta difensiva il pilastro su cui costruire i successi”