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Napoli, tegola Lobotka: le alternative di Allegri in mediana

L’infortunio di Stanislav Lobotka costringe Massimiliano Allegri a ridisegnare la mediana del Napoli. Le possibili alternative includono Gilmour, Anguissa e McTominay con De Bruyne, o un’opzione più remota con Marianucci.
Napoli, tegola Lobotka: le alternative di Allegri in mediana Napoli, tegola Lobotka: le alternative di Allegri in mediana

L’infortunio di Stanislav Lobotka rappresenta una perdita significativa per il Napoli, privando la squadra del suo regista in mediana per diverse settimane, forse mesi. Massimiliano Allegri è chiamato a riorganizzare la squadra senza poter stravolgere gli equilibri.

La prima soluzione proposta è quella della continuità, puntando su Billy Gilmour. Lo scozzese è considerato il sostituto naturale per caratteristiche tecniche, essendo l’unico in rosa capace di svolgere i compiti di gestione del possesso palla davanti alla difesa. Tuttavia, l’inserimento di Gilmour comporterebbe un cambiamento nel gioco: mentre Lobotka eccelle nel proteggere la palla sotto pressione e nelle transizioni rapide palla al piede, Gilmour predilige una gestione più prolungata, verticalizzazioni immediate e un dinamismo differente in fase di non possesso. Si tratterebbe di una staffetta che manterrebbe intatta la struttura del centrocampo, modificandone però il ritmo.

Una seconda alternativa prevede un cambio di riferimento, abbracciando una soluzione più fisica, già sperimentata in passato. Senza un regista classico, Allegri potrebbe optare per una mediana basata sulla fisicità, schierando André-Frank Zambo Anguissa e Scott McTominay. Questa coppia, caratterizzata da grande fisicità, capacità di inserimento e recupero palla, avrebbe il compito di fungere da schermo e supportare la creatività di Kevin De Bruyne. Il fantasista belga, in questo scenario, diventerebbe il fulcro offensivo, incaricato di inventare gioco e collegare i reparti senza la necessità di passare dalle consolidate trame centrali.

Infine, esiste una terza opzione, sebbene meno probabile: Marianucci davanti alla difesa. Il difensore, ex Empoli, ha iniziato la sua carriera come centrocampista prima di essere spostato in retroguardia. La scelta strategica per superare l’emergenza spetta ad Allegri

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