Il Napoli ha ottenuto una vittoria per 4-1 sul campo del Monza. Alcuni quotidiani hanno segnalato un possibile addio allo stile del “corto muso”. La Gazzetta dello Sport, tuttavia, evidenzia come la squadra azzurra sia ancora lontana dal poter vantare una difesa all’altezza degli standard di allenatori come Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Il portiere Vanja Milinkovic-Savic è stato fondamentale nel sopperire alle lacune difensive, un aspetto notato anche da opinionisti critici nei confronti del tecnico livornese.
Secondo la Gazzetta, con un articolo di Pierfrancesco Archetti, “Milinkovic-Savic inoltre mette più di una pezza nel momento debole dei suoi, che ancora non propongono una resistenza difensiva continua e allegriana. Stanco di sentirsi dire, appunto, che questo Napoli non sembra una squadra di Allegri, per come difende, Max, costretto a strepitare in tribuna, resta comunque con un’impostazione elastica a quattro dietro (4-3-3). Il Napoli dei sei gol incassati nelle precedenti due gare, dei 19 complessivi ora in stagione (12 match) non lo fa cedere alla tentazioni di rivoluzioni e turnover“.
Il quotidiano prosegue affermando che il Napoli si trova a 11 punti dalla vetta ma sta ricercando un’identità di gioco costante che possa riportarlo almeno nella zona valida per le coppe europee. Questo successo permette di ritrovare posizioni utili per l’Europa League, con il sesto posto e l’aggancio alla Juventus prima dello scontro diretto previsto domenica a Torino. Soprattutto, la vittoria consente di superare la mediocrità mostrata finora sia nei risultati che nelle prestazioni. Si può definire una ripartenza, almeno fino alla prossima partita.