Matt Rizzetta, figura chiave della società di investimento Underdog Global Partners e proprietario del Napoli Basket, ha concesso un’intervista a Sportico, testata statunitense focalizzata sul business. L’intera conversazione è stata incentrata sulla città di Napoli.
Rizzetta ha espresso idee molto chiare riguardo al potenziale della città. “Napoli sta vivendo un’esplosione turistica“, ha affermato, evidenziando la vicinanza con la Costiera Amalfitana, il settore alberghiero, la ristorazione e le infrastrutture. “Esistono davvero enormi opportunità di crescita per il prossimo decennio“, ha aggiunto.
La pubblicazione Sportico ha analizzato le mosse e l’obiettivo a medio-lungo termine di Rizzetta.
“Negli ultimi due anni“, ha spiegato Rizzetta, “Underdog ha acquisito il controllo sia della squadra maschile sia di quella femminile del Napoli Basket. Abbiamo raggiunto un accordo di principio per le squadre cittadine di pallavolo e abbiamo avviato altre interlocuzioni nei settori del motorsport, del rugby, della pallanuoto e del real estate. L’obiettivo di Rizzetta è riunire tutte queste attività sotto un’unica struttura, costruendo una vera e propria potenza multisportiva sotto il marchio Napoli. E lui stesso definisce il ‘gioiello della corona’ della città: la SSC Napoli. Per descrivere il progetto, cita alcuni dei club calcistici più importanti e di maggior valore al mondo, come Real Madrid, FC Barcellona e Bayern Monaco, che possiedono anche squadre impegnate in altre discipline sportive“.
Da qui è nata la trattativa con De Laurentiis per acquistare il Napoli.
“Alla fine del 2025, Underdog ha avviato un tentativo di acquisizione della SSC Napoli dalla famiglia De Laurentiis“, ha dichiarato Rizzetta. “Secondo quanto da me dichiarato, le trattative erano ancora in corso a ottobre 2026. Tuttavia, dopo che la stampa italiana è venuta a conoscenza di un incontro avvenuto circa una settimana prima tra me e il presidente del club Aurelio De Laurentiis, quest’ultimo ha negato categoricamente che il Napoli sia in vendita“.
“Qualora esistessero margini per concludere un accordo“, ha aggiunto una fonte informata sulla vicenda, “le due parti sarebbero comunque molto distanti sulla valutazione economica. De Laurentiis chiederebbe circa 2,2 miliardi di dollari (2 miliardi di euro), mentre Underdog valuterebbe il solo club tra 1,1 miliardi di dollari (1 miliardo di euro) e 1,5 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro). La fonte ha chiesto di rimanere anonima, trattandosi di una trattativa riservata. Nell’ultima classifica pubblicata da Sportico sulle 50 società calcistiche di maggior valore al mondo, il Napoli si è classificato al 30° posto, con una valutazione di 795 milioni di dollari, a fronte di ricavi pari a 204 milioni di dollari nel 2025. Rizzetta si dice ‘fiducioso’ sulla possibilità di raggiungere un accordo, anche se non vorrebbe che il processo si protraesse troppo a lungo nel 2027, prima di prendere in considerazione alternative“.
Matt Rizzetta ha ben chiaro in mente il progetto attorno a Napoli, intesa come città e non solo.
“Rizzetta vorrebbe aprire la propria visione incentrata su Napoli anche ad altri investitori, creando un fondo diversificato che, secondo le sue ambiziose previsioni, potrebbe superare i 20 miliardi di dollari di valore nei prossimi 15-20 anni. Underdog ha avviato interlocuzioni con il Comune di Napoli per una possibile partnership pubblico-privata che consentirebbe di destinare circa 560 milioni di dollari (500 milioni di euro) alla ristrutturazione dello stadio di casa della SSC Napoli, lo Stadio Diego Armando Maradona. Nel basket la società ha già iniziato a registrare segnali positivi“.
“Rizzetta prevede che i ricavi della squadra cresceranno di circa il 30% quest’anno, rispetto ai 12-18 milioni di dollari (10-15 milioni di euro) stimati per il periodo precedente. Questa cifra dovrebbe aumentare ulteriormente grazie alla nuova arena da 335 milioni di dollari (300 milioni di euro) che il club sta progettando di costruire, con una capienza di 12.000 posti per le partite di basket e altri 3.000 posti aggiuntivi per i concerti. Rizzetta immagina per il Napoli Basket un percorso di crescita ancora più ambizioso. L’investimento complessivo, includendo anche gli interventi che andrebbero oltre il semplice acquisto del club, potrebbe superare i 2,2 miliardi di dollari (2 miliardi di euro)“.
Rizzetta ha però pronto anche il piano B nel caso non riuscisse ad acquistare il Napoli.
“Underdog è in trattativa per una possibile acquisizione della Juve Stabia, attualmente in Serie B, oppure del Real Aversa 1925, militante in Serie D. L’obiettivo sarebbe eventualmente trasferire una delle due società e ribrandizzarla utilizzando la proprietà intellettuale di una società calcistica napoletana ormai scomparsa, i cui diritti sono stati acquistati da Underdog all’inizio di quest’anno. Con circa 115 milioni di dollari (100 milioni di euro) destinati a questa strategia, il progetto prevederebbe investimenti nelle infrastrutture, nella realizzazione di un settore giovanile e in iniziative rivolte alla comunità locale. L’obiettivo finale sarebbe portare la squadra fino alla Serie A, dove finirebbe per competere direttamente con la SSC Napoli