Il tempo stringe per Lorenzo Lucca. L’attaccante azzurro ha ancora circa due mesi davanti a sé per ribaltare le impressioni maturate finora e convincere il Napoli a puntare davvero su di lui. In caso contrario, il mercato di gennaio rischia di trasformarsi in un passaggio cruciale, se non definitivo, della sua esperienza in Campania.
In questa stagione il centravanti classe 2000 non ha ancora trovato la via del gol e le prestazioni in campo non sono state all’altezza delle aspettative. Non si tratta solo di numeri: manca continuità, impatto e quella presenza costante che un attaccante di riferimento dovrebbe garantire. Massimiliano Allegri ha fatto capire alla società di avere bisogno di un altro centravanti, segnale chiaro che la gerarchia attuale non soddisfa pienamente le esigenze del tecnico.
Se Lucca non dovesse sbloccarsi da qui a gennaio, la sua permanenza in rosa potrebbe essere messa seriamente in discussione. Il club azzurro sarebbe pronto a valutare diverse soluzioni. La preferenza, almeno in questa fase, sembra andare verso un prestito, possibilmente in Italia, per dargli l’opportunità di ritrovare minutaggio e fiducia senza allontanarsi troppo dal contesto nazionale. In alternativa non è esclusa una cessione a titolo definitivo. La valutazione di mercato ipotizzata si aggira sui 20-22 milioni di euro, una cifra sensibilmente inferiore ai circa 35 milioni investiti nell’estate del 2025.
Si tratterebbe di un ridimensionamento importante, ma al momento appare difficile che qualche club si faccia avanti per un acquisto secco: il rendimento recente frena gli entusiasmi e rende complicata un’operazione di questo tipo. Nonostante le difficoltà, in Italia Lucca continua a piacere a diversi club. Il profilo fisico e le caratteristiche da punta centrale restano interessanti per squadre alla ricerca di alternative in attacco, soprattutto se la formula dovesse essere quella del prestito.