La sconfitta del Napoli contro la Juventus allo Stadium lascia un quadro desolante, con la squadra ora a 9 punti dalla zona Champions League. Tuttavia, è nell’analisi delle pagelle che emerge un paradosso significativo.
Lorenzo Lucca, nonostante una prestazione non brillante contro i bianconeri, ha ottenuto una sufficienza, distinguendosi dalla mediocrità generale. La serata del centravanti di Moncalieri è stata segnata da un’altra prova opaca in questo inizio di stagione. Contrastato dai difensori juventini, l’attaccante si è visto poco in zona gol; nei novanta minuti si ricorda un colpo di testa sullo 0-0, neutralizzato da Vicario. I rifornimenti sono stati scarsi e la sua lucidità negli ultimi metri è mancata quasi del tutto.
Nonostante una prestazione sottotono, a Lucca è bastata la lotta fisica, qualche spallata per far salire la squadra e lo spirito di sacrificio nei duelli con la difesa juventina per meritare un 6,5, che lo incorona come il migliore dei suoi. Il fatto che un attaccante poco efficace emerga come unica luce in una serata difficile è un segnale preoccupante per l’ambiente azzurro. Se un attaccante inefficace diventa l’unica nota positiva, significa che il resto della squadra ha disputato una partita in ombra. Lucca non è il problema principale del Napoli, ma rappresenta indubbiamente un punto debole evidente per la squadra.