Considerando il Napoli attuale, senza modifiche radicali, e immaginando l’arrivo di Massimiliano Allegri, sorge spontanea una domanda: questa rosa necessita di numerosi ritocchi per essere migliorata? La risposta appare chiara e diretta: no.
Concentrandosi in particolare sul reparto offensivo, emerge una batteria di giocatori di altissimo livello: David Neres, Antonio Vergara, Alisson Santos, Matteo Politano, Rasmus Hojlund e Romelu Lukaku. A questi si aggiunge un talento offensivo come Kevin De Bruyne. Pochi club in Serie A potrebbero vantare un attacco di tale portata. Per quanto riguarda invece Giovane, Noa Lang e Lucca, il loro futuro sembra essere lontano dal club.
Il nodo cruciale non riguarda la qualità potenziale del reparto offensivo, ma la sua sostenibilità economica. Il Napoli, in altre parole, può permettersi economicamente tutti questi calciatori con ingaggi importanti? I costi sono significativi: De Bruyne incide per 11,11 milioni (lordi), Højlund per 9,26 milioni, Lukaku per 7,69 milioni, Politano per 6,48 milioni e Neres per 5,56 milioni. Il totale ammonta a circa 40 milioni, senza contare gli altri elementi del reparto.
A queste cifre si aggiungono, in caso di mancata cessione, i potenziali introiti: Lukaku e De Bruyne, per esempio, hanno ancora un valore di mercato che permetterebbe al Napoli non solo di realizzare plusvalenze, ma anche di alleggerire considerevolmente il monte ingaggi. Su questo aspetto il presidente Aurelio De Laurentiis dovrà riflettere attentamente. D’altro canto, Allegri apprezzerebbe una rosa strutturata proprio in questo modo.