Dopo l’esordio vincente in campionato, l’allenatore Max Allegri attende il doppio impegno ravvicinato contro Como e Inter. In un’intervista a Sky Sport Insider, il tecnico ha definito “buoni” i primi due mesi di preparazione, utili per “costruire le basi giuste“. Allegri ha anche espresso apprezzamento per la città, descrivendola come “totalmente cambiata rispetto a trent’anni fa. Era meravigliosa allora, e adesso è diventata ancora di più“. Ha inoltre evidenziato la crescita del seguito dei tifosi, attribuendola ai due scudetti conquistati e alla costante partecipazione alle competizioni europee, tra cui Champions League ed Europa League.
Sul fronte prettamente tattico, Allegri ha identificato il punto di forza del suo Napoli nel “gruppo“. Ha sottolineato come “un gruppo di ottimi giocatori che si mettono a disposizione l’uno dell’altro“ debba rappresentare la chiave per tutta la stagione, non solo nelle sfide più agevoli. Ha trovato un ambiente in cui “tutti lavorano per la causa Napoli, dalla mattina alla sera“, una dedizione che non considera affatto scontata.
Analizzando i singoli, Kevin De Bruyne è stato protagonista nella prima giornata di Serie A con un gol e un assist. Allegri ha dichiarato: “Tecnicamente non lo scopro di certo io: quando gioca è un piacere vederlo, fa cose che pochissimi sanno fare. Dal punto di vista caratteriale è un ragazzo introverso, non è il tipo che parla tanto, però ogni tanto riesco a farlo sorridere. L’importante è che in campo faccia il De Bruyne, e quando sta bene lo fa“.
Anche Gilmour è considerato un elemento importante: “un giocatore importante, che sa leggere bene il gioco“. Il tecnico ha notato una crescita costante del centrocampista, aggiungendo: “In quel ruolo siamo ben coperti, e questo mi dà serenità“, riferendosi anche alla presenza di Stanislav Lobotka.
Un paragone significativo è stato fatto per Rasmus Hojlund. Allegri lo ha accostato ad Harry Kane: “Per caratteristiche lo vedo molto vicino ad Harry Kane: sono due giocatori di forza, che strappano, che hanno fisicità e sanno fare a sportellate con i difensori. Credo che Hojlund abbia ancora grandi margini di miglioramento, e deve volerli soprattutto in fase realizzativa, che è quella che fa la differenza“.
Concludendo, Allegri ha espresso il desiderio di successo: “Sarei felice se avessimo vinto qualcosa”, ma ha anche sottolineato l’importanza di aver disputato “un’annata importante e di aver lasciato qualcosa di concreto”. Per raggiungere questi obiettivi, ha ribadito la necessità di “essere molto seri, molto professionali e soprattutto molto responsabili per tutti i dieci mesi della stagione