Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport. Le sue dichiarazioni hanno toccato diversi temi calcistici, confermando la sua attenzione verso lo stadio e il centro sportivo, un impegno che aveva già espresso tre anni fa. Tra le proposte avanzate, la riduzione del numero di squadre in Serie A a 16, la semplificazione degli ostacoli burocratici per la costruzione di nuovi impianti e la richiesta di aiuti statali, con l’obiettivo generale di “sburocratizzare” il sistema.
Il patron azzurro ha espresso apprezzamento per l’organizzazione del Mondiale, sottolineando come gli stadi siano risultati sempre gremiti negli Stati Uniti, nonostante i prezzi elevati dei biglietti. Ha elogiato anche il Mondiale per club.
“Adesso dovremmo puntare a fantastici campionati nazionali con un numero minore di squadre, dotate però di capacità economiche e finanziarie e di bacini di utenza importanti, e dovremmo considerare importanti anche i campionati europei e mondiali per club, sempre trovando modalità che tutelino la salute dei calciatori, che non dovrebbero mai rischiare la loro incolumità giocando troppe partite”, ha affermato.
Riguardo alla sua squadra, De Laurentiis ha dichiarato: “Il Napoli sarà, come da sempre, forte, competitivo e attraente. Al prossimo allenatore chiedo di avere una grande personalità, umiltà ed entusiasmo. Napoli è una società sana e forte, con una rosa alla quale non manca nulla e che se non avesse subito decine di infortuni avrebbe sicuramente lottato per lo scudetto fino alla fine”.
Ha poi ribadito la sua priorità per il futuro: “I prossimi anni li dovrò dedicare a risolvere due problemi importanti: stadio di proprietà e centro sportivo. Due problemi che mi impegneranno completamente nel prossimo futuro”