Paolo Maldini molto probabilmente non assumerà l’incarico di direttore tecnico della Nazionale Italiana. Giovanni Malagò, presidente della FIGC, aveva manifestato il desiderio di vederlo nel ruolo di DT dell’Italia. La notizia, circolata di recente, ipotizzava un possibile ritorno di uno dei più grandi calciatori della storia con la maglia Azzurra, quella che, oltre al Milan, ha rappresentato l’unica squadra del suo cuore durante la carriera.
La carriera di Paolo Maldini con la maglia dell’Italia si è conclusa il 18 giugno 2002, data che coincide con l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di Corea e Giappone per decisione di Byron Moreno. Nonostante la sua carriera da giocatore sia proseguita per altri sette anni, fino al maggio 2009, ogni tentativo di riportarlo in nazionale è risultato vano, inclusa questa ultima proposta di Malagò. Anche Marcello Lippi aveva provato a coinvolgerlo nel 2006, desiderandolo tra i leader della squadra che si sarebbe laureata Campione del mondo a Berlino. Maldini, che ha sempre posto grande valore sulla dignità e la correttezza morale, rifiutò l’offerta, ritenendo scorretto inserirsi nel gruppo senza aver partecipato all’intero ciclo di qualificazioni e ai quattro anni precedenti. Paradossalmente, le ultime Italia vincenti del Mondiale sono state quella precedente al suo esordio (1982) e quella successiva al suo ritiro (2006