Antonio Vergara sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle vicende del Napoli, un’importanza che va oltre il gol segnato contro il Genoa.
Il centrocampista, reduce dal rinnovo contrattuale, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino. Le dichiarazioni complete saranno disponibili nell’edizione di domani del quotidiano, ma alcune anticipazioni sono già state diffuse:
“Sarà una stagione come le altre, si spera: non ho aspettative. Tra lo Scudetto ed una semifinale Champions scelgo la seconda. Non so precisamente il mio ruolo (ride, ndr). Da cinque anni cambio continuamente. Faccio l’esterno alto, la trequarti, la trequarti a due, la mezzala, l’esterno alto, il quinto di centrocampo”.
Vergara ha inoltre commentato la sua relazione con Lorenzo Insigne e la prospettiva di una convocazione con la Nazionale italiana guidata da Roberto Mancini:
“Ho incontrato Insigne nel ritiro di Genova e mi ha fatto i complimenti. Quando giocava nel Napoli per noi di Fratta era un mito. Non ho nessuna aspettativa su una possibile convocazione di Mancini, se accade, la prendiamo. Ho sognato tante volte il gol al Chelsea, ma ogni volta ho cambiato il finale del sogno. Perché la vittoria e il passaggio del turno non sono arrivati e questo ha reso amara quella serata”