Il Napoli ha stabilito la strategia per il mercato estivo: prima le uscite, poi gli ingressi. L’organico attuale supera infatti il numero consentito per le liste e la priorità del club è snellire la rosa prima di finalizzare nuovi acquisti. Una linea d’azione condivisa dal direttore sportivo Giovanni Manna e dal nuovo tecnico Massimiliano Allegri, già impegnati nella costruzione della squadra per la prossima stagione. Il ritiro di Dimaro Folgarida segnerà la prima occasione per molti giocatori. Tra elementi già presenti e giocatori di ritorno dai prestiti, Allegri avrà il compito di valutare chi rientra nel progetto tecnico e chi dovrà lasciare il club.
La situazione dei portieri è una delle prime da risolvere. Alex Meret gode della piena fiducia del nuovo allenatore e parte favorito per il ruolo di titolare. Diversa la posizione di Vanja Milinkovic-Savic, che potrebbe essere ceduto qualora arrivasse un’offerta ritenuta adeguata. In caso di partenza del portiere serbo, il Napoli tornerebbe sul mercato: tra i profili monitorati figurano Antonin Kovar, attualmente al PSV, e Guglielmo Vicario, che rappresenta un’opportunità interessante nonostante la concorrenza della Juventus.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, anche in difesa la rosa appare particolarmente ampia. Sugli esterni sono presenti diversi interpreti, mentre al centro il reparto può contare su Amir Rrahmani, Alessandro Buongiorno, Sam Beukema, oltre ai rientranti Rafa Marin e Tommaso Marianucci. Il Napoli continua a seguire Mario Gila e Khalaili, ma eventuali operazioni in entrata saranno subordinate a una o più cessioni. A centrocampo resta da chiarire il futuro di André-Frank Zambo Anguissa. Il contratto del camerunese scade nel 2027, ma il dialogo per il rinnovo è fermo da tempo. Nelle prossime settimane è previsto un confronto con il suo entourage e, qualora dovesse partire, il Napoli avrebbe già individuato alcuni possibili sostituti. Tra i nomi seguiti c’è Richard Ríos, mentre Adrien Rabiot, da tempo apprezzato da Allegri, rappresenta un’opzione più complessa.
Il reparto può già contare su elementi considerati centrali nel progetto come Stanislav Lobotka, Billy Gilmour, Scott McTominay e Kevin De Bruyne, indicato dalla dirigenza come uno dei punti di riferimento della squadra. Durante il ritiro verranno inoltre valutati i giovani rientrati dai prestiti, tra cui Luis Hasa, oltre ai vari Jens Cajuste e Michael Folorunsho, che potrebbero comunque lasciare il club.
Anche l’attacco è destinato a subire cambiamenti. Rasmus Hojlund viene considerato uno dei giocatori sui quali Allegri intende costruire il reparto offensivo, mentre Romelu Lukaku rappresenta un’altra soluzione di esperienza. Il tecnico osserverà anche Lorenzo Lucca, rientrato dal prestito, prima di prendere una decisione definitiva sul suo futuro. Sugli esterni offensivi la concorrenza è elevata. Oltre a David Neres e Matteo Politano, il Napoli ritroverà diversi giocatori di ritorno dai prestiti, tra cui Noa Lang, Jesper Lindstrom e Cyril Ngonge. Sarà il lavoro svolto durante la preparazione estiva a definire le gerarchie e a indicare alla società quali saranno le ulteriori operazioni da completare sul mercato.
L’obiettivo resta quello di consegnare ad Allegri una rosa più equilibrata e funzionale, capace di affrontare al meglio gli impegni della prossima stagione sia in campionato sia nelle competizioni europee.