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Rabiot, Cardinale blocca il Napoli: il Milan non cede

Gerry Cardinale pone il veto alla cessione di Adrien Rabiot al Napoli. Il Milan non vuole rinforzare una rivale e il nuovo tecnico Amorim considera il francese un titolare. Due le vie per il Napoli: l’intervento di mamma Véronique o un’offerta importante dopo la cessione di Anguissa.
Rabiot, Cardinale blocca il Napoli: il Milan non cede Rabiot, Cardinale blocca il Napoli: il Milan non cede

La trattativa che coinvolge Adrien Rabiot e il Napoli vede emergere un nuovo ostacolo. Se in precedenza l’impedimento principale sembrava essere legato all’entourage del giocatore, con la madre e agente Véronique che esprimeva perplessità per l’eccessiva concorrenza a centrocampo, ora la principale resistenza arriva dall’alto: direttamente da Gerry Cardinale.

Il proprietario di RedBird ha espresso la ferma volontà di trattenere Adrien Rabiot e non intende permettere che il giocatore vada a rinforzare il Napoli di Allegri, squadra che da tempo monitora il centrocampista. La posizione del patron americano, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, è inequivocabile: anche qualora il giocatore manifestasse il desiderio di lasciare Milano, o se un club presentasse un’offerta irrinunciabile – il Napoli non è l’unico club ad aver mostrato interesse –, Cardinale non intende subire pressioni. La decisione finale sulle cessioni spetta a lui, e al momento il veto è totale. La scelta è anche di natura tecnica: nella stagione 2025-26, Rabiot si è distinto per la sua continuità, mettendo a segno 6 gol e fornendo 5 assist in 29 presenze in Serie A.

A rafforzare ulteriormente la posizione del Milan contribuisce la scelta del nuovo allenatore, Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha già designato Rabiot come titolare, prevedendolo come uno dei due mediani nel suo schema 3-4-2-1. Questo ruolo ricalca quello che Deschamps gli ha assegnato con la nazionale francese durante il recente Mondiale, un’evoluzione tattica che lo vede agire più come perno centrale di contenimento e recupero palla, piuttosto che come mezzala. Amorim nutre grande stima per l’ex giocatore della Juventus e difficilmente acconsentirebbe alla sua cessione. Di conseguenza, servirebbe un’offerta economicamente fuori mercato per far vacillare il Milan. Il futuro del giocatore verrà definito dopo la Coppa del Mondo, momento in cui Rabiot prenderà una decisione con serenità, considerando che il suo contratto scade nel 2028 e al momento non vi è alcuna intenzione di interrompere il rapporto con il club.

Le opzioni per il Napoli si prospettano dunque limitate. La Gazzetta dello Sport ne individua due, entrambe complesse. La prima scenario prevede che sia la madre-agente Véronique, dopo un recente incontro con il figlio a Boston per discutere del suo futuro, a sollecitare un colloquio con la dirigenza rossonera per forzare la mano. La seconda, più concreta, postula che il Napoli, una volta finalizzata la cessione di Zambo Anguissa, possa presentare un’offerta consistente per il cartellino del giocatore. La strategia del club partenopeo rimane infatti quella di vendere prima di acquistare. Massimiliano Allegri, dal canto suo, osserva con interesse la situazione, avendo già allenato Rabiot sia a Torino che a Milano e desiderando riaverlo con sé. Tuttavia, come sottolinea la Gazzetta, Cardinale non ha intenzione di fare favori a Allegri, mettendo il Milan al primo posto. Questo rappresenta, ad oggi, l’ostacolo principale.

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