Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Napoli, il sostituto di Buongiorno è già in casa? Marianucci e Obaretin potrebbero restare fino a gennaio

La Gazzetta scrive che se gli azzurri decidessero di intervenire sul mercato, i nomi papabili sarebbero Gatti della Juventus, Solet dell’Udinese, o Tiago Gabriel del Lecce.
Napoli, il sostituto di Buongiorno è già in casa? Marianucci e Obaretin potrebbero restare fino a gennaio Napoli, il sostituto di Buongiorno è già in casa? Marianucci e Obaretin potrebbero restare fino a gennaio

L’infortunio di Alessandro Buongiorno potrebbe portare il Napoli a investire su un altro difensore, o a puntare sui calciatori già in casa. La Gazzetta dello Sport scrive che Marianucci e Obaretin potrebbero rimanere in azzurro almeno fino a gennaio, se gli azzurri non riuscissero a prendere un ulteriore difensore centrale. In ritiro a Dimaro, però, Allegri sta provando Rafa Marin al posto di Buongiorno. Tutto è ancora da valutare, dunque.

Il Napoli alla ricerca del sostituto di Buongiorno, infortunato

Scrive Vincenzo D’Angelo sull’edizione odierna del quotidiano:

Allegri sta lavorando in ritiro con Marianucci e Obaretin, giovani che potrebbero anche dimostrare di poter rimanere in rosa almeno fino a gennaio. Ma il Napoli ha bisogno di esperienza e di certezze. Ai tempi della trattativa per Gila, il Napoli monitorava anche la situazione di Federico Gatti alla Juve. Tra i profili valutati in passato e che potrebbero tornare adesso di attualità, occhio anche a Oumar Solet dell’Udinese, nel mirino anche dell’Inter. Lo scouting del Napoli, nell’ultimo anno, ha monitorato anche con grande attenzione la crescita di Tiago Gabriel del Lecce, tra le rivelazioni dell’ultimo campionato.

Almeno tre mesi di stop per il difensore azzurro

La Gazzetta, con Vincenzo D’Angelo, scrive:

“A pensar male si fa peccato, però chissà se la corta di giugno a Mario Gila non nascondesse proprio la necessità di arrivare a un titolare aggiunto e capire con calma le condizioni di Buongiorno”.

Ricorda che per Buongiorno è il quarto infortunio in due anni a Napoli. E aggiunge che il problema potrebbe non essere banale.

“Decidere se operarsi o meno, significa avere come alternativa una terapia conservativa, che di solito richiede almeno due o tre mesi di stop. Con un intervento chirurgico, i tempi ovviamente sarebbero superiori”.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
LIVE – Napoli a Dimaro, fase di attivazione con il pallone

LIVE – Napoli a Dimaro, fase di attivazione con il pallone

News successiva
De Bruyne resta al Napoli, Lukaku verso la MLS per 10 milioni

Il Napoli è così forte? Non sembra. Incassa briciole dalla Fifa per i calciatori ai Mondiali, è dietro anche al Sassuolo