Napoli si prepara per ospitare Euro 2032. Il Comune ha infatti annunciato l’approvazione del progetto per i lavori di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona.
La decisione è arrivata tramite un comunicato ufficiale da Palazzo San Giacomo. La Giunta comunale, su proposta del Sindaco Gaetano Manfredi e dell’Assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, ha dato il via libera al progetto. Questo, composto da circa 500 elaborati e già approvato dalla Conferenza dei Servizi, sarà ora trasmesso alla FIGC e alla UEFA entro la scadenza del 31 luglio, fondamentale per completare la candidatura agli Europei 2032.
La nota del Comune specifica che la riqualificazione comprenderà importanti interventi di Architettura e Ingegneria, con l’obiettivo di preservare l’identità storica dello stadio, ricordando l’originale “Stadio del Sole” e la storia del Calcio Napoli. I lavori saranno finanziati dalla Regione Campania con il cofinanziamento del Comune di Napoli. Un aspetto cruciale del progetto è l’organizzazione delle lavorazioni in modo da non interrompere mai la fruibilità calcistica dell’impianto. La presentazione ufficiale del progetto avverrà martedì 4 agosto, alle ore 12:15, nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, con la presenza del Sindaco Manfredi e dell’assessore Cosenza.
Il Comune di Napoli compie così un passo significativo per rafforzare la propria candidatura per i prossimi Europei. La situazione delle altre città italiane in lizza è in evoluzione. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, da venerdì prossimo il presidente del CONI, Giovanni Malagò, inizierà la valutazione delle diverse candidature. L’unica certezza al momento è lo Juventus Stadium, mentre Milano punta ad avere pronto il nuovo San Siro.
Roma presenta tre opzioni: la ristrutturazione dell’Olimpico, il nuovo stadio della Roma a Pietralata, o il Flaminio, potenziale nuova casa della Lazio. Anche il Franchi di Firenze dovrebbe essere pronto. La candidatura di Napoli è quindi in corsa, ma resta da vedere se i lavori verranno completati in tempo. A queste si aggiungono candidature di città più piccole. La Gazzetta menziona anche Salerno, considerata una candidata di minor rilievo.
La Gazzetta dello Sport scrive: “Malagò riceverà i dossier anche di altri comuni, decisi a sfruttare la manifestazione come volano per riammodernare i propri impianti e ottenere anche i fondi per farlo. Genova, ad esempio, con lo Stadio Ferraris, ma anche il Dall’Ara di Bologna e il Bentegodi di Verona. Da sud arriveranno le candidature di Bari, Lecce, Cagliari, Palermo (che ha alle spalle il City Football Group) e persino Salerno, dove i lavori per il nuovo Arechi sono già stati avviati. La scelta finale spetterà alla Figc, che – di sicuro – non potrà accontentare tutti: un altro dossier bollente sulla scrivania del presidente Malagò.