Nella serata di ieri, il Comune di Napoli ha dato il via libera ai lavori di ristrutturazione dello Stadio Diego Armando Maradona, con l’obiettivo di ottenere la candidatura per ospitare le partite di Euro 2032. A partire da domani, Giovanni Malagò valuterà le diverse città che si sono proposte per ospitare gli incontri della competizione continentale.
Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture del comune partenopeo, ha delineato il progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta ai microfoni di Canale 9. L’assessore ha spiegato che il nuovo stadio disporrà di 5.000 posti aggiuntivi e una tribuna con 40 box VIP. Sarà una struttura moderna, pensata per offrire un’ottima visibilità da ogni settore, sia per i tifosi comuni che per chi è disposto a spendere di più. Una delle novità più significative sarà la possibilità di assistere alle partite da una posizione molto vicina al campo. La pista di atletica verrà sacrificata, ma Cosenza ha sottolineato che non si sono mai disputate gare di atletica di rilievo nell’impianto di Fuorigrotta.
L’assessore ha aggiunto: “Nessuno ha mai visto lì tornei di atletica. Il campo non si può toccare, quindi non si possono fare il lancio del giavellotto o il salto in alto e in lungo, per fare un esempio. Poi, vi do un’anticipazione: costruiremo uno stadio di atletica per la città. Ma non mi chieda dove, perché non è stato ancora stabilito. Per l’avanzamento dei lavori, quelli per realizzare il terzo anello sono già cominciati. State tranquilli finiremo tutto entro il 2030. Quello che procede non è un semplice maquillage ma una rivoluzione“.
Riguardo agli esterni, che risalgono all’epoca di Italia ’90, è previsto un rinnovamento completo. Sarà realizzato un piccolo parcheggio VIP da 30 posti per evitare la chiusura di via Tansillo durante gli eventi, oltre a un ampio parcheggio su due piani capace di ospitare 800 automobili e centinaia di motociclette. Anche il trasporto pubblico beneficerà di miglioramenti, con un aumento della frequenza dei treni sulla linea metropolitana, a cui si aggiungeranno quelli della Cumana e della Linea 6. Cosenza ha evidenziato l’eccellente rapporto con il presidente De Laurentiis, definendolo un “genio del calcio” artefice dei due scudetti vinti dalla squadra. Ha inoltre accennato alla possibilità di realizzare il “Maradona Experience“, un museo dedicato alla leggenda di Maradona e alla storia del Napoli, all’interno del nuovo stadio, qualora il presidente fosse interessato a investire in tale progetto.