La difesa del Napoli potrebbe ricevere un aiuto inaspettato da Milano. Di fronte alle difficoltà nel finalizzare l’acquisto di Benoit Badiashile dal Chelsea, la dirigenza partenopea starebbe valutando alternative. Un’opportunità potrebbe emergere dal Milan, che ha deciso di non puntare più su Fikayo Tomori.
In casa rossonera, la scelta è stata netta: il difensore inglese è stato escluso dalla lista dei convocati da Ruben Amorim. Dopo un colloquio diretto con l’allenatore, Tomori non è partito per la Polonia, dove il Milan affronterà il Manchester United in amichevole. Questo è un segnale chiaro che il mercato per il giocatore sarà intenso nelle prossime tre settimane. Sebbene la separazione dal Milan non sia ancora ufficiale, il percorso sembra segnato.
In questo scenario si inserisce il Napoli. L’attuale tecnico azzurro, Massimiliano Allegri, conosce bene le qualità di Tomori, avendolo valorizzato ai tempi del Milan, quando il difensore era un elemento chiave della squadra. La stima è reciproca: solo pochi mesi fa, Tomori aveva espresso parole di apprezzamento per Allegri, definendolo un allenatore preparato e una brava persona, capace di trasmettere la voglia di lottare e vincere.
L’arrivo di Allegri in panchina e la ricerca di un centrale affidabile da parte del Napoli potrebbero creare un incastro ideale. Tuttavia, resta da definire la strategia del Milan per la cessione del suo numero 23. Il principale ostacolo non sarebbe tanto la valutazione del giocatore, stimata intorno ai 20 milioni di euro, quanto la riluttanza del Milan a cedere un elemento a una diretta concorrente in Serie A.
Esistono già piste estere, come quella che porta al Benfica. Nelle fasi conclusive del mercato, i rossoneri potrebbero considerare anche la formula del prestito, opzione che sarebbe vantaggiosa per il Napoli. Resta da vedere se si concretizzerà un’operazione con il Napoli o se il direttore sportivo Manna riuscirà a sbloccare l’affare Badiashile, relegando Tomori al ruolo di semplice suggestione.