Il mercato estivo sta intervenendo non solo sugli organici delle formazioni di Serie A, ma anche sul loro valore economico. Tra le società che mostrano la variazione più marcata figura il Napoli, ora posizionato al sesto posto nella classifica basata sulle valutazioni di Transfermarkt, avendo subito il sorpasso da parte di Como e Roma.
Al primo luglio 2026, la valutazione complessiva della rosa azzurra ammontava a 491,1 milioni di euro. Il dato attuale si attesta a 441,65 milioni, con una differenza che sfiora i 50 milioni, corrispondente a una flessione del 10,1%.
Questo dato va interpretato con la dovuta cautela. Il valore dei cartellini non riflette automaticamente la forza di una squadra in campo. Nelle valutazioni entrano in gioco diversi fattori, quali l’età, le prospettive di crescita e il potenziale valore di rivendita dei singoli calciatori. La classifica, tuttavia, fornisce un’indicazione utile sulla solidità patrimoniale delle rose in questa fase del calciomercato.
Il mercato in uscita ha inciso in modo significativo sulla valutazione complessiva del Napoli. In poco più di un mese, il patrimonio teorico della rosa è passato da 491,1 a 441,65 milioni, causando agli azzurri la perdita di due posizioni.
La percentuale negativa del 10,1% si pone tra le più rilevanti nelle prime sette posizioni della graduatoria. Solo l’Atalanta presenta una contrazione leggermente superiore, pari al 10,5%. La situazione del Napoli, tuttavia, non è da considerarsi definitiva, dato che il mercato è ancora aperto e il club sta lavorando per completare la rosa con ulteriori acquisti. L’arrivo di giocatori giovani e con valutazioni elevate potrebbe ulteriormente modificare la classifica prima della chiusura della sessione estiva.
A guidare la classifica rimane l’Inter, con un valore complessivo di 711,8 milioni di euro. I nerazzurri, partiti da 715,1 milioni il primo luglio, hanno registrato una variazione minima, pari al -0,4%. Alle loro spalle si posiziona il Milan, che ha invece visto aumentare il valore della propria rosa, passando da 541,5 a 562,2 milioni, con una crescita del 3,8%. La Juventus occupa la terza posizione, sostanzialmente stabile: dai 540,7 milioni iniziali è salita a 542,7 milioni, registrando un incremento dello 0,4%. Il divario tra l’Inter e le inseguitrici rimane quindi considerevole, se si considera esclusivamente il valore economico attribuito ai calciatori.
La variazione più evidente riguarda il Como. La società lariana ha effettuato investimenti importanti durante la sessione estiva e la valutazione della rosa è aumentata del 16%, una percentuale nettamente superiore rispetto alle altre formazioni nelle prime posizioni. Il Como partiva da 429,2 milioni di euro e ha raggiunto quota 498 milioni, conquistando il quarto posto. Questa crescita ha permesso ai lariani di superare non solo il Napoli, ma anche di creare un margine superiore ai 50 milioni rispetto alla valutazione attuale della formazione partenopea. Dietro al Como si trova la Roma, quinta. Anche i giallorossi registrano un andamento positivo: dai 473,95 milioni del primo luglio sono passati a circa 490,5 milioni, con un incremento del 3,5%.
La perdita di valore del Napoli comporta un altro effetto: la distanza dall’Atalanta si è notevolmente ridotta. La formazione bergamasca occupa il settimo posto con 429,3 milioni di euro, attestandosi poco più di 12 milioni sotto gli azzurri. Anche l’Atalanta ha registrato una contrazione importante: la sua rosa valeva 479,9 milioni al primo luglio, mentre attualmente la valutazione è diminuita del 10,5%. La classifica delle prime sette posizioni vede quindi tre gruppi distinti: l’Inter nettamente al comando, Milan e Juventus subito dietro, e infine un blocco più compatto formato da Como, Roma, Napoli e Atalanta.
La graduatoria aggiornata vede Inter prima con 711,8 milioni, seguita dal Milan con 562,2 e dalla Juventus con 542,7. Il Como sale al quarto posto raggiungendo 498 milioni, mentre la Roma è quinta a 490,5. Il Napoli occupa la sesta posizione con 441,65 milioni, precedendo l’Atalanta a 429,3 milioni. Rispetto ai valori del primo luglio, le variazioni sono: Inter -0,4%, Milan +3,8%, Juventus +0,4%, Como +16%, Roma +3,5%, Napoli -10,1% e Atalanta -10,5%.
Il dato più rilevante per gli azzurri resta la perdita di quasi 50 milioni di valutazione complessiva, avvenuta in una fase caratterizzata da numerose operazioni in uscita. La situazione attuale, a metà agosto, rimane provvisoria. Le società hanno ancora tempo per finalizzare trasferimenti, cessioni e acquisti, con conseguenti variazioni nella valutazione complessiva delle rispettive rose. Per il Napoli, saranno soprattutto i prossimi rinforzi a poter invertire la tendenza. L’ingresso di profili giovani e con un valore di mercato significativo potrebbe incrementare nuovamente il patrimonio tecnico ed economico della squadra. Resta fondamentale distinguere il valore patrimoniale dal rendimento sportivo: una rosa con una valutazione inferiore può ottenere risultati migliori rispetto a una economicamente più preziosa, e calciatori esperti possono avere un peso tecnico superiore al valore di mercato. La graduatoria rappresenta quindi soprattutto una fotografia della rivendibilità e del potenziale economico degli organici in questo momento della sessione estiva. Per il Napoli, evidenzia una fase di ridimensionamento numerico post-cessioni, in attesa che le prossime operazioni in entrata possano modificare nuovamente lo scenario.