La storia tra Sebastiano Esposito e il Cagliari prosegue tra accuse reciproche senza una risoluzione. Si tratta di una vicenda decisamente infelice.
Il Cagliari ha formalizzato il riscatto di Sebastiano Esposito dall’Inter nel maggio 2026, per una cifra di 4 milioni di euro, oltre a una percentuale del 40% sulla futura rivendita. Tuttavia, il calciatore ha interrotto il rapporto con il club sardo, presentando certificati medici che hanno giustificato la sua prolungata assenza.
Questa situazione di stallo sta ostacolando alcune potenziali operazioni di mercato in uscita per il Cagliari. La vicenda, indipendentemente da chi abbia torto o ragione, risulta particolarmente spiacevole. A subirne le conseguenze maggiori sono i tifosi, che si sentono traditi e consapevoli di aver perso un giocatore di riferimento. Il Napoli non ha mai celato il proprio interesse per Sebastiano Esposito. La dirigenza, con Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna, segue con attenzione i giovani talenti. Esposito, a 24 anni, possiede ancora notevoli margini di crescita, in linea con la filosofia del club partenopeo.
Il Napoli, almeno per il momento, non ha intenzione di affondare il colpo per Sebastiano Esposito. La ragione principale è di natura tattica. La società campana è alla ricerca di una prima punta da affiancare o far giocare come alternativa a Rasmus Hojlund. Esposito, invece, si configura maggiormente come una seconda punta, un ruolo che nel sistema di gioco di un ipotetico 4-3-3 di Allegri potrebbe limitare le sue indubbie qualità.