L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida contro il
De Rossi ha commentato l’episodio chiave della partita: “La affrontiamo andando avanti, penso che stavolta era abbastanza evidente, l’altra volta una strusciata c’era, era molto diverso da quest’anno. Nessuna persona al mondo che ha visto, giocato o arbitrato una partita di calcio pensa che non sia fallo. Ho un’idea molto positiva del nuovo corso, ho parlato con Orsato prima della partita, c’è bisogno della collaborazione e dobbiamo dargliela. È una delle cose più brutte che mi sia capitato da quando gioco a calcio. Secondo me Di Bello non è scarso, gli errori dell’anno scorso come il cazzotto di Svilar sono difficili da vedere a velocità naturale, quello di Vergara sapevamo che non fosse rigore ma il contatto c’era. Quello di stasera è diverso.”
L’allenatore ha poi proseguito analizzando la prestazione della sua squadra: “Non dobbiamo fare fatica a parlare di calcio, sono contento del primo tempo, dei primi 55 minuti, abbiamo fatto una grande partita difensiva anche perché abbiamo lavorato bene con la palla. Non siamo stati troppo pericolosi negli ultimi sedici metri, dobbiamo essere più incisivi. Ci sono gli avversari che sono usciti bene nel secondo tempo, per loro sono uscite qualità e orgoglio. Era un pareggio schiantato, nel primo tempo meglio loro, nel secondo meglio noi. Abbiamo difeso col blocco basso, in maniera ordinata, contro una squadra forte come il Napoli abbiamo concesso poco facendo un grande sforzo fisico, d’attenzione.”
De Rossi ha poi elogiato l’integrazione di Amorim: “Penso che Amorim si sia integrato nel modo giusto, non aveva fatto un giorno di vacanza passando dal calendario brasiliano a quello portoghese. Abbiamo giocato con la palla al piede, se fossimo andati solo di fisico, spalla a spalla avremmo fatto fatica. Nel secondo tempo avremmo dovuto fare come il primo, sono contento del suo atteggiamento. Possiamo migliorare su tante cose, dobbiamo mantenere un certo livello di gioco per novanta minuti, era probabile che uscisse fuori la qualità del Napoli.”
Infine, un commento sui singoli e sulla fase difensiva: “La voglio rivedere bene, dobbiamo essere ancora più bravi a marcare in area, un paio di volte ho visto Anguissa solo. Dobbiamo essere precisi e puntuali, le partite si perdono anche per una palla buttata dentro. Non mi priverò mai di Ellertson, ha intensità, gamba, penso che farà parlare di se stesso con un paio di step in più rispetto al gioco. Mi rivedo in Frendrup, parla poco e quando alza la voce non lo fa con i ragazzini ma con i leader, lo rispettano tutti per questo. Può migliorare la fase di possesso, può andare a giocare in club che giocano la Champions League. Non chiede mai una sosta, rimane anche un’ora in più a volte come faceva Masini. Non credo che Ostigard abbia avuto qualcosa di grave, mi ha chiesto lui il cambio, non l’avrei mai tolto. Ha marcato molto bene Hojlund, stavolta abbiamo fatto una pressione un pochino diversa. Era molto attratto dal riferimento, c’è bisogno d’aggressività, contatto fisico, abbiamo cercato di lavorare bene sulle scelte, sono giocatori secondo me molto forti. Faranno le fortune del Genoa, possono fare tutti uno step in più”.
Dalla redazione di Genova, Ciro Troise.