La sessione estiva di calciomercato in Italia volge al termine nella giornata odierna, martedì 1° settembre 2026. Alle 20.00 scatterà il gong finale dopo due mesi e mezzo di trattative, una finestra che per i tifosi del Napoli ha offerto poche vere sorprese.
Gli azzurri si presentano al deadline day con una rosa sostanzialmente definita. Gli unici innesti di rilievo sono stati Benoît Badiashile, arrivato in prestito oneroso dal Chelsea con opzione di riscatto, e Costantino Favasuli, prelevato dal Catanzaro. A questi si aggiungono i rientri dai prestiti e l’operazione in prospettiva riguardante Dinis Rodrigues, giovane attaccante portoghese classe 2005 acquistato a titolo definitivo dal Sion. Nessun acquisto di primo piano, nessun nome capace di entusiasmare la tifoseria.
Il direttore sportivo Giovanni Manna ha dovuto confrontarsi con precise limitazioni economiche e con la gestione delle liste giocatori. Per integrare un nuovo elemento, specialmente un attaccante esperto, sarebbe stato necessario prima liberare uno slot tra Lang, Giovane e Lucca, un’operazione non semplice a poche ore dalla chiusura. Lo stesso Manna aveva dichiarato a fine agosto di restare “vigile fino al primo di settembre”, senza tuttavia promettere stravolgimenti.
Nelle ultime ore, tuttavia, uno spazio per un colpo non è del tutto escluso. L’unica via percorribile senza alterare significativamente i conti e le liste è quella di puntare su un under, un profilo giovane da poter tesserare con minori restrizioni rispetto ai giocatori affermati. Si tratterebbe di un attaccante di talento, magari con un nome inatteso. Questo scenario è quello che i più ottimisti continuano a sperare: Manna che, all’ultimo momento, riesce a piazzare un colpo a sorpresa. La sensazione prevalente, tuttavia, è che il mercato del Napoli sia di fatto concluso.
Le cessioni di Mazzocchi (Venezia), Lindstrom (Salisburgo) e Cajuste (Malaga) sono in fase avanzata, ma sul fronte degli acquisti non si percepisce un grande fermento per operazioni di rilievo. Appare improbabile che si verifichino eventi clamorosi.